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De Masi fermo per un mese Punita la rissa tra i tifosi

De Masi fermo per un mese Punita la rissa tra i tifosi

GROSSETO. Risse, applausi ironici, offese all’arbitro. Di tutto un po’ nei provvedimenti del giudice sportivo per la Toscana. In Eccellenza, mano pesante sul Roselle dopo la vittoria interna sul...

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GROSSETO. Risse, applausi ironici, offese all’arbitro. Di tutto un po’ nei provvedimenti del giudice sportivo per la Toscana.

In Eccellenza, mano pesante sul Roselle dopo la vittoria interna sul Cenaia (2-1): un mese di squalifica all’allenatore Michele De Masi, un turno a Luigi Consonni e 300 euro di ammenda alla società, per contegno offensivo verso l’arbitro, con scuotimento minaccioso della rete.

In Promozione, ammenda anche al Manciano (ma solo da 120 euro) per contegno offensivo verso la terna arbitrale. La stessa società si vede squalificare per un turno Idrissa Mbaye; un turno ad Alessio Melchionda (Fonteblanda).

In Prima categoria, fermati per due giornate gli allenatori Corrado Tosini (Castiglionese) e Alberto Corti (Neania). Inibizione fino al 27 ottobre per il dirigente Francesco Celata dell’Aurora Pitigliano.

La rissa innescatasi tra i sostenitori di Invicta e Porto Ercole (1-4 il risultato), con danni all’incolumità fisica di più persone, costa caro alle due società del girone G di Seconda categoria. Al Porto Ercole 600 euro anche per aver causato ritardo nell’inizio della gara, all’Invicta 500. L’allenatore dell’Invicta, Stefano Camarri, è stato squalificato per 2 turni. Ce n’è anche per i giocatori: 2 turni a Roberto Cherubini (Invicta), che a fine gara si sarebbe rivolto in modo irriguardoso all’arbitro, 1 ciascuno ai compagni di squadra Alessandro Mantellassi, Federico Conti e Andrea Margiacchi. Il Porto Ercole dovrà fare a meno per una giornata di Leonardo Lorenzini. Ancora in Seconda categoria, fermato per 3 giornate Marco Di Fiore (Caldana): giocatore di riserva era entrato indebitamente sul campo, rivolgendosi in modo irriguardoso al direttore di gara. Inibizione fino al 10 novembre per Enrico Rosari dirigente dell’Aldobrandesca. Multa da 160 all’Orbetello, oggettivamente responsabile del danneggiamento della recinzione da parte di un calciatore.

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