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Grosseto

Centauro di 9 anni a un passo dal podio

Centauro di 9 anni a un passo dal podio

Minimoto: Andrea Ferrini ha chiuso al quarto posto il campionato italiano velocità grazie all’ultima prova disputata

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GROSSETO. Il giovanissimo pilota maremmano Andrea Ferrini (9 anni) ha concluso al quarto posto il campionato Italiano velocità (categoria minimoto).

Un campionato nel quale il piccolo Andrea è stato protagonista sin dalle prime gare, in totale sono state quattordici, iniziate a maggio e divise nelle vari circuiti in Italia.

Molti i partecipanti, oltre trentacinque alcuni dei quali provenienti da vari paesi d’ Europa.

L’Italia viene scelta dai piloti stranieri proprio per l’ alto livello di professionalità che questo campionato offre, nonostante in pista scendano piloti di piccola età.

Il grossetano Andrea Ferrini, portacolori del Team CS Racing Milano, ha da subito dimostrato di essere all’altezza di tale competizione (che ha affrontato quest’anno per la prima volta), piazzandosi quasi sempre nei primi posti in grigia di partenza, dimostrando grinta e passione.

A metà campionato, però, alcune incertezze hanno fatto vacillare l'ottima posizione in classifica conquistata nelle prime gare, ma Andrea non si è abbattuto e ha fermamente cercato di riappropriarsi di una posizione nei quartieri nobili della graduatoria.

Il quarto posto finale, davvero prestigioso, se l'è dovuto conquistare nell’ultima gara, disputata domenica scorsa nella difficile pista di San Mauro a Mare.

La pioggia del weekend ha reso difficile ed incerto sia il lavoro svolto ed anche le cronometrate per la conquista della posizione in griglia, ma Andrea Ferrini è riuscito a fare buoni tempi in crono, piazzandosi tra i primi posti in griglia di partenza.

La gara è stata emozionante, anche per l'asfalto bagnato dalla pioggia incessante, nella quale il pilota maremmano ha conquistato una bellissima terza posizione.

Quest’ultimo risultato fa terminare il campionato in quarta posizione nella classifica generale, proprio come sperato alla vigilia dell’ultima gara stagionale.

Non dimenticando che nel 2015 Andrea si è laureato campione toscano, chiudendo a pari punti con l’amico rivale Alessio Ceccarelli.

«È motivo d'orgoglio essersi piazzati cosi in alto – dice babbo Luca, che ha trasmesso al figlio Andrea l’amore per i motori - considerato l’elevato numero dei piloti concorrenti e l’ alto livello tecnico dimostrato da tutti».

Luca Ferrini coglie l’occasione per sottolineare la mancanza di impianti in città. «L’unico impianto è la pista di Roberto Chessa, dove è iniziata la carriera di mio figlio. L’assenza di un impianto costringe gli utenti che praticano questo sport nella nostra zona ha fare degli importanti sacrifici. Trasferte che finiscono per pesare sui piccoli piloti della categoria minimoto che sui genitori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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