Il Tirreno

Grosseto

Grifone dei paradossi Meglio in emergenza

di Paolo Franzò
Grifone dei paradossi Meglio in emergenza

Mister Sanna era partito per la Liguria con 19 uomini contati

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GROSSETO. Può essere ottobre il mese della rinascita biancorossa in campionato?

Un pareggio, sfortunato col Sanremo prima e i 3 punti di Savona poi. Una volta ancora il calcio ha dimostrato quanto strano esso possa essere con la vittoria per 2-0 del Grifone, in casa appunto del Savona.

Non tanto per il successo della squadra di Sanna, quanto per come esso sia arrivato. Grosseto in trasferta sempre battuto e con appena 19 giocatori arruolabili, in piena emergenza in difesa, ultimo in classifica, con una panchina tutta under, eccezion fatta per Lanzano e tutti, ma proprio tutti, i pronostici avversi, tanto che alla fine, la vittoria dei torelli ha regalato soprattutto un sorriso a quelli che qualche euro se l’erano giocato sulla vittoria fuori casa che ha pagato 5.5 volte la posta.

Può ripartire da qui il campionato del Grifone? È chiaro che a quest, dovranno subito seguire altre vittorie, perché c'è tutta la classifica da scalare. Se davvero si vuol tornare in corsa per il successo finale o significa che il tempo dei passaggi a vuoto, è terminato. Il calendario, sulla carta, sembra strizzare l’occhio al Grosseto, sempre che la squadra riesca adesso ad essere sé stessa. Finale e Massese in casa e derby a Gavorrano in mezzo, sono le prossime 3 partite in cui il minimo obiettivo deve essere quello del bottino pieno. Se Sanna e i suoi ci riusciranno allora si potrà anche tornare a guardare con curiosità alla classifica che, oggi, dice ancora che bisogna piuttosto rimanere con i piedi ben piantati in terra.

Una vittoria non può certo da sola far cambiare tutto il quadro generale di una situazione che rimane estremamente complicata. Paradossalmente, anzi, aumenta le difficoltà per il tecnico biancorosso: la squadra è andata palesemente meglio in emergenza che non nella gare precedenti, magari con l’intero organico a disposizione. Per la prima volta in stagione il Grosseto non ha subito gol e, anzi, quasi non ha preso un solo tiro nello specchio della porta. Ma questo, per la verità, era accaduto anche la domenica precedente, quando il Sanremo trovò la via della rete solo per una sciagurata disattenzione della difesa biancorossa.

Chissà che Sanna non stia lentamente arrivando alla giusta quadratura della fase difensiva. Subire poche reti è da sempre la base sulla quale una squadra può poi costruire le proprie fortune.

Ma il vero protagonista della prima vittoria in campionato è senza dubbio lui, Giacomo “Jack” Demartis, che con la sua doppietta non solo ha consegnato i 3 punti al Grifone, ma è anche salito a quota 4 ed è, a tutti gli effetti, l'attaccante più pericoloso di questa squadra, lui che, peraltro, proprio un attaccante non sarebbe. Il primo gol, su calcio di punizione da oltre 25 metri, è da categoria superiore e di rara bellezza. Qualcuno, vuol paragonarlo allo Zotti della passata stagione. Di sicuro, sulle palle inattive, non fa rimpiangere il suo predecessore. Intanto con la fascia di capitano sul braccio, Demartis ci ha sempre messo anche la faccia e oggi, anche per i suoi 32 anni, è senza dubbio l’uomo che può caricarsi la squadra sulle spalle e trascinarla ancora più in alto.

Nell’azione del suo secondo golin evidenza anche Draghetti. Ma la qualità, del resto, non manca a questa squadra e questo lo si è sempre saputo.

Va però anche detto come il Grosseto abbia chiuso una gara tanto difficile e fuori casa, con ben 7 under sul terreno di gioco. Un dato che è molto significativo.

Oggi la ripresa degli allenamenticon le condizioni dei tanti infortunati da monitorare. Ma Sanna oggi sa di avere un'ampia rosa su cui poter contare e su questo costruirà le prossime soddisfazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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