Il presidio
Roselle alla prova del fuoco Con il cuore contro il Cenaia
Ultima gara a Follonica per la formazione di mister Michele De Masi L’incasso sarà devoluto in beneficenza. Del Nero convocato ma resta in panchina
ROSELLE. Il doppio turno casalingo del Roselle si svilupperà in due campi diversi, oggi contro il Cenaia si gioca a Follonica e fra sette giorni il match casalingo con il Pietrasanta vedrà il ritorno della squadra di Michele De Masi a Roselle.
In occasione del commiato da Follonica il Roselle devolverà l’incasso della gara al coordinamento interparrocchiale opere caritative di Follonica. La partita odierna si presenta molto complicata tenendo conto del fatto che il Cenaia non ha mai perso e soltanto le capoliste Seravezza e Marina La Portuale possono vantare un ruolino di marcia altrettanto virtuoso. L’allenatore del Roselle Michele De Masi commenta: «il Cenaia è la classica squadra di categoria ed è evidente che l’imbattibilità è un segnale eloquente sulla loro solidità».
Il Roselle arriva a questo appuntamento nel migliore dei modi dopo tre vittorie convincenti sul piano del gioco che hanno proiettato Consonni e compagni a una sola lunghezza dalla coppia di testa. Una valutazione che trova d’accordo De Masi: «arriviamo bene a questo partita con un bel carico di entusiasmo. Il Cenaia è un avversario molto forte e per noi è la prova del fuoco».
Il nuovo acquisto Tommaso Del Nero sarà convocato per la prima volta e andrà in panchina. Del Nero è un esterno classe 1997 che lo scorso anno ha giocato nella Sangiovannese. Per quanto riguarda Raito si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel visto che fra due o tre settimane dovrebbe rientrare tra i convocati mentre oggi saranno assenti Kacka e Bartalucci. Ciò comporterà che Mister De Masi dovrà rivedere l'assetto tattico di Gambassi e obbligatoriamente dovrà cambiare formazione tenendo conto dei giocatori in quota da utilizzare. Su questo aspetto Michele De Masi sottolinea: «il nostro organico è composto da giocatori forti e da uomini intelligenti. Il tipo di campionato che faremo dipenderà molto dall'intelligenza di ognuno di saper comprendere le situazioni che si creano di volta in volta». Quello di De Masi è un richiamo alla forza del gruppo che ha sempre caratterizzato il Roselle.
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