Il Tirreno

Grosseto

Il San Donato cerca il riscatto con la Pecciolese

Il San Donato cerca il riscatto con la Pecciolese

SAN DONATO. Il San Donato cerca un immediato riscatto dopo il primo passo falso stagionale di sette giorni fa a Larderello contro la Geotermica. Una battuta d'arresto per 3 a 2 che poteva essere...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN DONATO. Il San Donato cerca un immediato riscatto dopo il primo passo falso stagionale di sette giorni fa a Larderello contro la Geotermica. Una battuta d'arresto per 3 a 2 che poteva essere evitata e sulla quale l'allenatore Michele Cinelli cerca di estrapolare le indicazioni positive: «abbiamo giocato benissimo nella prima mezz'ora, poi abbiamo subito il gol con un clamoroso fuorigioco non rilevato e abbiamo finito per complicarci la vita».

Oggi allo stadio Michele Burioni arriva la Pecciolese che a dispetto di una modesta posizione in classifica ha un organico per puntare alla vittoria del campionato e non a caso la società è già corsa ai ripari chiamando come allenatore un tecnico di esperienza e di valore come Fagiolini. Mister Cinelli dovrà rinunciare allo squalificato Anichini ed a Monaci che ha i punti in faccia per una gomitata rimediata domenica scorsa. È in dubbio il portiere Storai per una distorsione alla caviglia, per cui è in preallerta Ritondale per essere schierato tra i pali. La voglia di riscatto caratterizza anche il Fonteblanda atteso sul campo della Pro Livorno capolista a punteggio pieno. Domenica scorsa è stata un'altra compagine labronica, l'Armando Picchi, a costringere il Fonteblanda alla prima sconfitta. L'allenatore Francesco Ripaldi però non si scompone: «c'è rammarico ma il nostro percorso di crescita passa anche da tali situazioni». Rispetto a domenica scorsa rientra Maggio ma saranno ancora assenti Montefusco, Gentili e Guglione. (p.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera