Italia
Infermeria Grifone L’allarme è rosso
Oggi in programma esami strumentali per Del Duca e Falconieri
GROSSETO. Sono le condizioni fisiche degli infortunati a tenere banco oggi in casa Grosseto. Un Grifone anche sfortunato, quello di questo scorcio iniziale di stagione, è bene sottolinearlo. Non che questo debba diventare un alibi, ma è evidente che quando le cose non vanno bene, spesso questo accade a 360 gradi.
Esami strumentali previsti in giornata diranno quando mister Sanna potrà riavere a disposizione Pietro Del Duca e Vito Falconieri. Il primo, uscito domenica scorsa assai dolorante, per una distorsione a una caviglia. Il secondo, mentre scattava verso la porta avversaria per una azione che, chissà, avrebbe forse potuto portare anche il Grosseto al gol, ha sentito tirare dietro la coscia sinistra. Uno stiramento al flessore? Dobbiamo aspettare, nella speranza che per entrambi, i tempi di recupero non siano troppo lunghi.
Anche perché, ai box ci sono ancora sia Giancarlo Lisai che Matias Cristaldi, entrambi assenti con il Sanremo, pure per infortunio. A tutto questo, aggiungiamoci la squalifica in arrivo per Daniele Rosania (ancora un espulso in una gara interna, il terzo in altrettante partite allo Zecchini) e il conto è servito. Dire che è un Grifone in piena emergenza è quanto meno eufemistico e non possono certo bastare la bella vittoria in Coppa Italia a Gavorrano e la prestazione convincente con il Sanremo a far sorridere Marco Sanna che fa bene a dire che, comunque, ha a disposizione un gruppo importante. Ma è evidente che non si possono regalare tutte queste assenze dopo solo 5 giornate di campionato. Domenica prossima i biancorossi sono attesi a Savona, da un altro test contro una di quelle che alla vigilia venivano date tra le favorite del torneo. Ad oggi non è così, perché anche la classifica dei prossimi avversari non è certo quella attesa da quelle parti. Così, il Grosseto si ritroverà a giocare una partita ancora più difficile, perché se è vero che Demartis e compagni vogliono assolutamente centrare la prima vittoria della stagione, dall’altra parte troveranno una squadra - per altro favorita dal fattore campo - che a sua volta vorrà i 3 punti in palio, per ripartire verso le zone alte della classifica. Insomma, una sorta di sfida tra le deluse di questo avvio di campionato che non può indurre all’ottimismo.
Rimane solo la strada del lavoro e della speranza. Il lavoro, volto verso il nuovo modulo tattico individuato da Sanna e che in effetti, come rimarcato dopo la gara di domenica, qualche miglioramento lo ha fatto vedere. Il fatto che il Sanremo non abbia mai tirato in porta in 90' è un segnale positivo. Che poi ogni minimo errore debba sempre portare al subire un gol, è un altro discorso che riguarda l’attenzione ed è chiaro che qui si deve ancora lavorare. Non è neppure pensabile che si possa ripetere troppo spesso, di dover operare un doppio cambio a inizio ripresa, per cambiare volto alla squadra, dovendo salvaguardare il numero degli under sul terreno di gioco. Tanto vale allora dar fiducia incondizionata a Cancelli e dopo via di conseguenza, con buona pace di un Lanzano che sotto il profilo dell’esperienza e delle capacità tecniche, per la categoria è sempre una garanzia. Se poi la dea bendata volesse un po’ più bene al Grifone nessuno se ne avrebbe a male.
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