Il Tirreno

Grosseto

Quella Genova per noi Il Gavorrano parte per la trasfertà verità

di Alfredo Faetti
Quella Genova per noi Il Gavorrano parte per la trasfertà verità

Sul campo stretto e danneggiato dalle alluvioni del Ligorna Bonuccelli pretende il riscatto dopo il ko di Coppa Italia

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GAVORRANO. Lo stadio Ligorna porta ancora i segni delle alluvioni genovesi. La struttura si poggia sulla sponda destra del Bisgano e nel tempo ha subito molti danni, sia sul campo sintetico che sulle tribune. Non è neppure agibile: le partite vengono disputate a porte chiuse e quella di oggi non farà differenza.

E come i tifosi liguri sperando di poter vedere risorgere le mura amiche, anche Vitaliano Bonuccelli si augura di ritrovare una squadra compatta dopo le miserie lasciate dal derby di Maremma di mercoledì, perso malamente contro il Grosseto. «Dobbiamo continuare ad aver fiducia nelle nostre possibilità, non stiamo facendo benissimo, ma dobbiamo essere consci delle nostre potenzialità» dice il tecnico viareggino, caricando il su Gavorrano in vista di una trasferta molto delicata, sia sul piano tecnico che su quello del morale.

I quattro gol incassati dal Grifone a fronte di una prestazione alquanto pessima non sono e non vogliono essere una tragedia al Malservisi Matteini, ma lo stimolo per una reazione e una crescita sì. «La battuta di arresto in Coppa Italia contro il Grosseto deve darci nuovi stimoli per il futuro» continua Bonuccelli, che nel post partita di mercoledì non le ha certo mandate a dire alla squadra.

Ora però l'attenzione è tutta per il campionato e il prossimo appuntamento porta a Genova, contro il Ligorna 1922. «Contro il Ligorna sarà una battaglia in un campo molto piccolo e stretto - Il match che ci attende non sarà dei più facili, ma attendiamo con molta tranquillità e cercheremo di portare a casa l'intera posta in palio» continua il tecnico rossoblù, pronto a cambiare gli uomini ma non il modulo in vista della trasferta di oggi.

L’occasione data alle seconde linee mercoledì ha portato, almeno per il momento, ad una secca bocciatura e quindi torneranno titolari quei giocatori che hanno caratterizzato le prime uscite del Gavorrano in questa stagione. Da Salvalaggio tra i pali al tridente offensivo composto da Lombardi, Brega e Moscati, questo pomeriggio a Genova scenderanno in campo gli stessi undici che una settimana fa hanno sfiorato il primato in classifica, prima del pareggio del Jolly Montemurlo arrivato quando i tre punti sembravano incamerati.

Ma come ha detto Bonuccelli non sarà una gara facile. Non solo perché il Ligorna è a sole due lunghezze dai minerari, ma anche perché mister Sabatini contro il Gavorrano vuole portare a casa il bottino pieno. «I nostri avversari troveranno una squadra che vorrà continuare quel percorso di crescita intrapreso - dice Sabatini, il tecnico dei liguri - In settimana abbiamo lavorato sugli schemi d'attacco perché sarà più importante d'ora in poi essere cinici sotto porta». Guai ad abbassare la guardia, insomma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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