Il Tirreno

Grosseto

Bonuccelli deluso «Questo Gavorrano non aveva carattere»

di Alfredo Faetti
Bonuccelli deluso «Questo Gavorrano non aveva carattere»

GAVORRANO. Bocciato il turn over, il Gavorrano è pronto a rispolverare i suoi gioielli in vista di domenica. Alla fine della partita Vitaliano Bonuccelli non le ha certo mandate a dire ai suoi...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Bocciato il turn over, il Gavorrano è pronto a rispolverare i suoi gioielli in vista di domenica. Alla fine della partita Vitaliano Bonuccelli non le ha certo mandate a dire ai suoi giocatori. Riassumendo la sua analisi, possiamo dire che il tecnico del Gavorrano ha visto una squadra senza attributi.

«Anche il Grosseto ha giocato con le secondo linee - ha detto nel post partita l’allenatore - Allora cosa significa? Che le loro sono più forti delle nostre? Non credo».

La bocciatura è per tutti quei giocatori che si sono visti offrire un po’ di spazio in questo turno di Coppa Italia (l’ultimo per il Gavorrano) senza però dare delle risposte positive. Anzi: per quello che si è visto in campo e dall’analisi di Bonuccelli, tutto il contrario. Per questo il tecnico dei minerari non ha dubbi su come affrontare il prossimo turno di campionato: confermare i cosiddetti titolari.

Senza Lombardi e company, il Gavorrano visto nel derby di Maremma è sembrato molto poco incisivo e pure poco motivato. Troppo poco per Bonuccelli, convinto nel voler continuare con la scia di risultati utili che ha portato i rossoblù ad un solo punto in classifica dalla capolista Montecatini.

E la partita che si giocherà dopodomani non è delle più semplici, dato che il Gavorrano dovrà far visita al Ligorna 1922, in casa di una squadra che è a sole due lunghezze di distanza.

Una squadra che prende gol (quattro in altrettante partite), ma che pure ne segna diversi (quattro anche qui). Occhio quindi a non ripetere le molte distrazioni viste mercoledì durante il derby, perché anche questa volta potrebbero costare care.

Da qui la decisione di rimettere i pilastri di centrocampo, come Cretella, di nuovo nella mischia dal primo minuto, nella speranza che la linea mediana questa volta dia una maggiore sostanza ma anche una migliore copertura davanti alla difesa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web