Il Tirreno

Grosseto

Trecento giorni agli Europei Under 20 di atletica leggera

di Stefano Fabbroni
Trecento giorni agli Europei Under 20 di atletica leggera

Parte la macchina che deve allestire un evento grandi numeri Tra il 20 e il 23 luglio 2017 sono previste trentamila presenze

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GROSSETO. «Mancano solo trecento giorni ma sono pochi per preparare nei minimi dettagli un evento atteso dalla città e dall’Italia».

Il presidente nazionale di Fidal, Alfio Giomi, ha preso parte alla presentazione della 24ª edizione dei campionati Europei under 20 di atletica leggera che si svolgeranno a Grosseto da giovedì 20 a domenica 23 luglio 2017.

Pochi giorni, secondo Giomi, per allestire al gran completo una manifestazione che manca in Maremma dal 2001 e che, già con dieci mesi di anticipo, ha numeri importanti: circa 1.600 atleti del continente, accompagnati da oltre 600 dirigenti e tecnici in rappresentanza di 47 nazioni saranno presenti in città, con 44 titoli in palio da assegnare.

«Ma a Grosseto scenderanno – continua il presidente di Fidal – 25-30 mila presenze visto che agli “official”, cioè atleti, accompagnatori ufficiali come dirigenti e tecnici ma anche giudici, vip, giornalisti e fotografi, si aggiungeranno anche tifosi, genitori ed amici e questo comporterà notevoli costi di gestione».

Oltre alla Federazione e ai numerosi sponsor, un forte contributo economico arriverà anche dalle amministrazioni comunali di Grosseto e Castiglione della Pescaia il cui impianto di Casa Mora, così come lo Zauli di Grosseto, sarà destinato agli allenamenti degli atleti. Non mancheranno le difficoltà logistiche.

«Luglio sarà già interessato da un massiccio afflusso di turisti – dicono i sindaci di Grosseto e Castiglione della Pescaia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Giancarlo Farnetani – a cui si aggiungerà la presenza di quelle persone che arriveranno a causa degli Europei. Presto decideremo, in sinergia, come gestire al meglio la situazione».

In pista non mancheranno spettacolo ed emozioni, sulla scia di una tradizione nell'atletica nazionale ed internazionale che Grosseto rispetta con continuità da più di vent'anni, con oltre tredici campionati italiani organizzati. Corse, lanci, salti, marcia e prove multiple saranno al centro della quattro giorni, con ottime prospettive di ben figurare per la rappresentativa azzurra.

«A luglio – si sbilancia Giomi – vedremo la più forte squadra italiana di tutti i tempi. Speriamo di lanciare qualche atleta come avvenne nel 2004 con Andrew Howe, per il momento posso fare solo un nome: Filippo Tortu, centometrista».

Lo stadio Zecchini ed il Campo Zauli, saranno adeguati ad accogliere una competizione così importante, come ribadito dall’assessore allo sport, Fabrizio Rossi e dal presidente regionale Fidal, Alessio Piscini.

«Con il sindaco – dice Rossi – studieremo alcuni ritocchi all’impiantistica locale da effettuare nei prossimi mesi».

Una chiosa finale di Giomi sul rifiuto di Roma ad ospitare le Olimpiadi del 2024: a «Spero in un ripensamento, sarebbe una grande occasione persa per l'Italia sportiva e non solo».

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