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Dal 9 il Roselle torna a casa «Grazie Follonica ma troppi disagi»

GROSSETO. Quella in programma domenica prossima contro il Camaiore sarà molto probabilmente l'ultima partita del Roselle al Capannino di Follonica. Dal prossimo 9 ottobre, giorno in cui è in...

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GROSSETO. Quella in programma domenica prossima contro il Camaiore sarà molto probabilmente l'ultima partita del Roselle al Capannino di Follonica.

Dal prossimo 9 ottobre, giorno in cui è in calendario il match casalingo contro il Cenaia, la squadra di Michele De Masi dovrebbe tornare a calcare il terreno di gioco di Roselle. La decisione maturata dalla società della famiglia Ceri è frutto della constatazione sui disagi che comporta giocare le partite casalinghe a quaranta chilometri di distanza.

«Ringraziamo di cuore Follonica per l'ospitalità che ci ha dato» ha detto il presidente del Roselle, Simone Ceri. Il quale argomenta: «Ci siamo resi conto che spostarsi a Follonica comporta un disagio troppo grande che rischia di vanificare i nostri sforzi e di pesare anche sulla squadra senza dimenticare che la situazione penalizza anche i nostri tifosi. Follonica ci ha spalancato le braccia e ringraziamo la città del golfo ma la nostra esigenza è di tornare a Roselle».

Si chiude quindi una diaspora kafkiana che in pochi mesi ha visto il Roselle effettuare la preparazione precampionato a Braccagni, rinunciare a giocare allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto per essere dirottato a Follonica e adesso il ritorno a Roselle. L’impianto riceverà in questi giorni una sistemazione di massima anche per poter ospitare i sostenitori.

Sulle prospettive attuali il presidente Simone Ceri mostra tutta la sua fiducia: «Torniamo a giocare nel nostro campo che non è il massimo della bellezza ma è un fortino dove in quattro anni abbiamo perso soltanto due volte…».

Paolo Mastracca

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