Il Tirreno

Grosseto

da corazzata a sfavorita

Quote inspiegabili e anomalie Lo strano caso delle scommesse

GROSSETO. Ma il Grosseto, alla vigilia di questo campionato, era o non una delle favorite alla vittoria finale dello stesso? Stando alle parole degli addetti ai lavori, certamente sì, vuoi per le...

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GROSSETO. Ma il Grosseto, alla vigilia di questo campionato, era o non una delle favorite alla vittoria finale dello stesso? Stando alle parole degli addetti ai lavori, certamente sì, vuoi per le dichiarate ambizioni di una società che comunque lo scorso anno aveva chiuso il campionato al secondo posto, vuoi per i giocatori ingaggiati per questa stagione. Stando a un sito internet molto quotato, Transfermarkt.it, il valore della rosa a disposizione di mister Marco Sanna, è di circa 1,43 milioni di euro. In assoluto, quello più pregiato di tutto il girone E del campionato di serie D. In parole povere, la corazzata del campionato.

Eppure c’è chi non la pensa alla stessa maniera. Soprattutto le agenzie di scommesse e i bookmaker che sia per la trasferta di Sestri Levante che, prima della gara persa in casa con il Montecatini, non solo non vedevano il Grifone favorito nelle quote, ma addirittura nettamente sfavorito, seppure il Sestri abbia una rosa dal valore di 1,1 milioni di euro e il Montecatini di appena 800mila euro. Questioni che evidentemente da chi elabora le quote nella settimana precedente al turno di campionato non sono state ritenute interessanti.

Eppure siamo solo alla terza giornata di campionato: come sono state redatte quote così avverse al Grifone da chi, è noto, certamente non vuol regalare soldi, come appunto le agenzie di scommesse?

Torniamo alla vigilia della gara di Sestri: Matchpoint, Betclic, Bet365 e BetFlag quotavano la vittoria dei liguri a 2, contro il 3.25/3.30 cui veniva dato l’eventuale successo della squadra allora di Agovino. Quota inspiegabile dopo solo una gara giocata. L’incredibile però si è manifestato prima del match perso in casa col Montecatini. La vittoria del Grosseto, era data tra i 3.55 e il 3.60, da Bet365, PaddyPower e Matchpoint, contro una quota variabile tra l’1.72 e l’1.83 che ha poi pagato la vittoria proprio del Montecatini. Non parliamo poi delle altre quote, come quelle relative al risultato esatto. Per capirsi, è un po’ come se lo scorso anno, dopo l’inizio deludente, la Juventus fosse stata data sfavorita, per esempio, in una gara interna con il Palermo.

Sin da sabato scorso, passando poi per il puntuale verificarsi dei pronostici degli allibratori, in città tra i tifosi l’argomento ha finito per tenere banco e adesso tutti aspettano con grande curiosità, quel che proporranno le agenzie per la prossima trasferta a Querceta. Nessuno, sia chiaro, vuol insinuare niente, ma è evidente che certi dati, da quando è diventato possibile scommettere anche sul campionato di serie D, non passano inosservati. Oggi il volume di affari che si sviluppa sulle scommesse a livello planetario è stimato in 1.000 miliardi di euro all'anno. I controlli esistono, come non esistono garanzie assolute. Così come agenzie come la Snai, per esempio, certe partite, come anche quella del Grosseto di domenica scorsa, non le quotano. Mentre esistono addirittura siti dedicati, come “fixedmatches.org”, dove è possibile affidarsi a “bravi pronosticatori”, per ottenere consigli sulle scommesse da effettuare. (p.f.)

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