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Debutto allo Zecchini Il tecnico Sanna alla prova del fuoco

Debutto allo Zecchini Il tecnico Sanna alla prova del fuoco

Terza partita di campionato e terzo allenatore per il Grifone Ultras sul piede di guerra, Casini, Lisai e Demartis in campo

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GROSSETO. Terza partita di campionato e terzo allenatore alla guida del Grifone. Riuscirà Marco Sanna, neo tecnico biancorosso, la dove non sono riusciti prima di lui, Marco Cari (sconfitto e eliminato dalla Tim Cup) e Massimo Agovino (un punto nelle prime due gare di campionato)?

È un Grosseto che non sa più vincere quello ereditato dall’ex mister della Torres. Chiamato in settimana da una società in crisi di risultati. L’avversario cui chiedere strada si chiama Montecatini Valdinievole. Una squadra che non solo perché di punti ne ha 3 più dei maremmani, non ha nessuna voglia di recitare il ruolo di vittima sacrificale, ma anzi, scende allo Zecchini per fare bottino pieno. Sanna, alla prima esperienza da allenatore fuori dalla Sardegna, comincia la sua nuova avventura col coefficiente di difficoltà massimo. Sa bene e non si è del resto nascosto in conferenza stampa, che l'unico risultato che conta oggi al 90’, è la vittoria. Tre punti che al Grifone servono come il pane, anche forse per placare un po’ il caos che continua a regnare fuori dallo Zecchini.

Il presidente Max Pincione, è tornato in America. Novità in vista sul rapporto tra la società biancorossa e il Comune, non ce ne sono. Gli Ultras erano e restano sul piede di guerra della contestazione e anche oggi, è assai probabile una Curva Nord semi deserta, con numeri al botteghino, da squadra di categoria di gran lunga inferiore. Un centinaio più o meno, gli abbonamenti venduti. Numeri che stridono col recente passato e che fanno male. Nel frattempo, anche il diesse, Spadoni, ha salutato la compagnia. In questo tsunami biancorosso, Sanna si tuffa con tutta la sua passione per il calcio e per il suo lavoro, cercando di trascinarsi dietro una squadra che appena 7 giorni fa, sul campo di Sestri Levante, ha fatto vedere il peggio di sé.

Forse al tecnico sardo servirebbe una bacchetta magica, più di tutto il resto. Eppure la squadra che ha a disposizione, oggettivamente non è poi così male. Meno spettacolare di quella di un anno fa, ma ha gli uomini per essere più concreta. A patto di non ripetere topiche colossali, come quelle che sono costate i due gol beccati in Liguria. Una squadra che Sanna ridisegna secondo le proprie idee, con il 4-2-3-1 che poi, se guardiamo bene, non è molto diverso dal modulo utilizzato prima di lui, da Cari e Agovino.

«Qualcosa cambierò», ha detto Sanna. Sicuramente, qualche elemento dal primo minuto. In difesa torna Clemente dalla squalifica, mentre a sinistra, tocca a Gargiulo. Difficile immaginare che possa rinunciare ai suoi 3 fedelissimi; Casini, Lisai (al debutto) e Demartis. Tra Falconieri, Cristaldi, Sinigaglia e Draghetti, in campo ne andrà uno solo. Ma, alla fine, l'unica cosa che conterà veramente, sarà lo spirito e la voglia che la squadra metterà in campo.

Paolo Franzò

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