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Trapiantati e dializzati in regata
Domani da Marina di Grosseto a Castiglione con Aned in ricordo di Barbetti, Zuccheri e Laurenti
MARINA DI GROSSETO. Parte domani alle 11 dal porto di Marina di Grosseto il Memorial “Barbetti-Zuccheri-Laurenti” di vela promosso ed organizzato da Aned (Associazione italiana dializzati e trapiantati). Diciotto partecipanti, sei ospitati in tre barche, daranno vita ad una regata competitiva che rappresenta l’ultima tappa del Campionato maremmano di categoria.
Il primo natante denominato “Una vela per la vita”, trasporterà fra gli altri alcuni dializzati e trapiantati e sarà guidata dallo skipper Oris D’Ubaldo che porterà con sé e sulla propria barca l'esperienza di chi è riuscito, sulla sua pelle (come lo stesso D’Ubaldo) a superare il difficile momento della malattia con forza e tenacia grazie al trapianto ed al ritorno alla vita quotidiana. «Ho ereditato la passione per la vela da mio padre - spiega lo skipper - e svolgo quest’attività con amore e dedizione rivolgendomi soprattutto ai giovani». A bordo della seconda e terza imbarcazione, invece, saliranno accompagnatori, amici dell’associazione e medici. Sulle maglie realizzate ad hoc per i partecipanti compariranno i loghi de gli sponsor: oltre ad Aned sport, Circolo nautico Maremma, Generali assicurazioni e Porto della Maremma.
La regata, che sarà spinta dall’entusiasmo oltre che dal vento previsto, si svolgerà anche se il tempo non dovesse essere dei migliori: «A patto che non arrivi una pioggia incessante - dice Raffaele Giuliano, presidente provinciale Aned - l’evento si disputerà. Ci piacerebbe anche una presenza dell'amministrazione comunale nella due giorni».
La manifestazione sarà infatti preceduta, oggi, da un briefing in cui verrà presentato il memorial seguito dalla consegna delle maglie agli equipaggi mentre il raduno degli equipaggi è previsto per le 10.15 di domattina; l’arrivo è al porto di Castiglione della Pescaia.
Lungo il tragitto le barche transiteranno lungo l’Isolotto dello Sparviero, posto di fronte a Punta Ala prima di arrivare nella “piccola Svizzera”. Tagliato il traguardo, il programma prevede in serata l’assegnazione delle premiazioni e la cena dei partecipanti. «Il memorial - conclude Giuliano - è dedicato a tre grandi appassionati della vela, maremmani veri, come Francesco Barbetti, Marco Zuccheri ed Anacleto Laurenti. La regata assume sempre un significato solidale» teso a sensibilizzare l'immagine dello sport come motore di vita che continua anche dopo una donazione ed un trapianto.
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