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FC GROSSETO

Difesa d’esperienza e attacco di fantasia

Paolo Franzò
Difesa d’esperienza e attacco di fantasia

Agovino studia l’11 di Sestri mentre il club ha presentato la squadra

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GROSSETO. Il Grifone torna a giocare in Liguria, domani, non lontano da Genova e da quello stadio Marassi che era stato teatro delle sue esibizioni recenti più belle e che oggi, con tutto il rispetto per l’avversario, il Sestri Levante, alzano i decibel della nostalgia biancorossa.
Si torna in un certo senso alle origini, a quello che era il Grosseto prima, quando da queste parti per la verità c’era venuto spesso. Sestri Levante è per il Grifone di oggi in un certo senso un nuovo punto di partenza. Per la squadra certo, che deve cancellare il pareggio di una settimana fa all’esordio con una prestazione convincente e con i 3 punti. Ma lo è anche per la società che malgrado le mille difficoltà e la contestazione di parte della tifoseria, continua a dichiarare di voler puntare alla vittoria del campionato, come ha fatto alla presentazione ufficiale della squadra. È ora, sin da domenica, di cominciare a tradurre in fatti le tante, anche troppe parole, di una estate lunghissima, infinita e a tratti insopportabile. C’è voglia di calcio, di partite, di sudore, di giocatori che appunto sudano la nuova maglia biancorossa e che corrono festanti al 90’, sotto il settore ospiti. Lo sa bene il tecnico Massimo Agovino che non vuol lasciare nulla al caso e che ha sferzato la sua squadra durante tutta la settimana, cercando sempre il massimo dai suoi giocatori, proprio in questa chiave. Un Grosseto che è dunque chiamato a un solo risultato: vincere.
Vedremo se l'ultimo arrivato, l’attaccante Sinigaglia, farà già parte della contesa. Di sicuro, non ci saranno gli squalificati Lisai e Clemente che rientreranno domenica 18. Non ci sarà neppure il giovane Navas che si è infortunato a una caviglia (lesione tendinea). Così, come sempre del resto, le scelte del tecnico saranno condizionate in primis dalla scelta degli under da mettere in campo. Clemente è un 96 ed è anche l’unico in rosa, ragion per cui, verrà sostituito con un 97. Così come Navas (97).
Stando a quanto visto in settimana, si dovrebbe andare verso una squadra così impostata: Cancelli (98) in porta; linea difensiva a 4, da destra Sbardella, Del Duca (al rientro dopo la squalifica), Vecchi e Guidotti (97), soprattutto giocatori d’esperienza. Casini sarà il play davanti alla difesa, con Marianeschi e, forse, il giovane Benucci (98), prelevato in prestito dall'Arezzo, ma del quale si dice un gran bene. Falconieri farà la prima punta, con l’estroso Lombardi (97), scuola Napoli, e capitan Demartis al fianco. Il “sacrificato” così dovrebbe essere Cristaldi che potrebbe quindi dover partire dalla panchina. Ma al di là delle scelte , conterà soprattutto lo spirito della squadra che comunque, contro la Fezzanese non era del tutto dispiaciuta, anzi.

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di Redazione web