Il Roselle presenterà domanda per giocare al Carlo Zecchini
ROSELLE. C’è lo stadio Carlo Zecchini nel futuro del Roselle, formazione neopromossa nel campionato d’Eccellenza. La società del presidente Simone Ceri è intenzionata a chiedere di giocare le gare...
ROSELLE. C’è lo stadio Carlo Zecchini nel futuro del Roselle, formazione neopromossa nel campionato d’Eccellenza.
La società del presidente Simone Ceri è intenzionata a chiedere di giocare le gare interne della prossima stagione a Grosseto, in alternanza con il Football Club di Max Pincione. Qualcosa si muove, insomma, dopo le difficoltà che hanno caratterizzato il finale dello scorso campionato, a partire dai ritardi nelle pratiche per l’approvazione del progetto per il centro sportivo, fino ad arrivare alle pessime condizioni dell’impianto di via dei Laghi. Negli ultimi 90 minuti della stagione da poco terminata, infatti, l’undici allenato da Michele De Masi ha giocato in un campo sportivo senza tribuna per i tifosi né servizi igienici. Lì, in quelle condizioni, è impensabile poter disputare un altro campionato, di qualsiasi categoria.
«A settembre partiranno finalmente i lavori per la realizzazione del centro sportivo – dice il patron Mario Ceri - ma nelle prossime settimane sistemeremo il manto erboso per poter iniziare almeno gli allenamenti in vista della prossima impegnativa stagione. Ci siamo guardati intorno per cercare un impianto idoneo dove disputare per un torneo le nostre gare interne e ci siamo convinti che la migliore soluzione potrebbe essere quella di giocare allo Zecchini, quando il Grifone gioca in trasferta».
Tramontata definitivamente l’ipotesi di un trasferimento a Follonica, che pure aveva tenuto banco per settimane, il Roselle, impegnato in queste ore a costruire una rosa competitiva, presenterà domanda ufficiale nei prossimi giorni. La risposta spetterà agli uffici comunali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
