Il presidio
Jolly Roger corsaro a Piacenza con due gare al fulmicotone
Doppietta vincente per i ragazzi del manager Paolo Rullo
POTENZA PICENA. Doppietta vincente per il Pellegrini Jolly Roger, nella quarta di ritorno della A federale: come all’andata il Castiglione si mangia le Pantere, e dopo il successo del mattino per 11-9 con qualche apprensione nel finale, bissa anche nel pomeriggio per 4-2.
Il manager Paolo Rullo, così come la dirigenza, si aspettava una reazione dopo i risultati deludenti delle ultime settimane. Anzi, a dire la verità quello che contava di più era forse rivedere in campo una squadra unita, consapevole della propria forza e convinta dei mezzi a disposizione. E contro il Potenza Picena ultimo in classifica, proprio in virtù della situazione attuale, non era certo semplice.
Sgnaolin e compagni hanno però saputo reagire alle difficoltà, specialmente in gara1, quando per almeno metà incontro i marchigiani sono stati avanti. Poi il big-inning da 8 punti al sesto ha chiuso praticamente i conti. E anche gara2 ha regalato emozioni e intensità, con un Marquez non al meglio ma che ha duellato bene prima contro Parra e poi con Michele Quattrini, e con il rilievo salvezza di Nicola Mega che è stato praticamente perfetto nel finale.
Come detto nel primo match tanto equilibrio: 1-1 al primo con Sgnaolin, singolo, che porta a punto Ferretti in base su ball. Poi la risposta del Potenza Picena praticamente in fotocopia, con la base a Simonetti e la valida di Garbuglia. Max Lenzi sul monte incomincia a carburare, anche se al quarto deve subire due run: due valide consecutive a Cerasani e Riccobbelli e poi il triplo di Simonetti che sparecchia le basi. È solo un passaggio a vuoto, anche perché il Jolly come detto al sesto si abbatte come una furia su Gabriele e poi Michele Quattrini: nel box passano in dodici, e con 5 hit arrivano 8 punti che scavano il solco decisivo. Ciampelli e poi Decena (in difficoltà nell’ultimo inning), portano la gara fin quasi alla fine, ma Rullo per chiudere la sfida deve mandare sul monte il giovane Capizzi, che piazza la salvezza e toglie le castagne dal fuoco.
E anche gara2 vive di lampi. Marquez e Parra danno vita al solito duello, con gli attacchi meno incisivi. Il Castiglione sfonda al terzo, complice gli errori della difesa di casa che mandano in base Riccucci (a segno su un altro errore su Ale Fiorentini) e poi con Ferretti sulla hit di Montanelli. Al quarto il Jolly segna nel suo turno: Del Mecio (hit) sfrutta il sacrificio di Decena, con Ale Fiorentini che legna al centro la valida del 3-0.
Il Potenza accorcia: Gabriele Quattrini apre con un doppio e la valida di Francesco Longarini lo fa segnare. Mega deve subire un punto: Simonetti in base su ball, fa poi il giro a causa di un errore decisivo. Al nono il Castiglione segna però ild efinitvo 4-2 con Biscontri (valida), sulla seguente hit di Ale Fiorentini.
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