Il Tirreno

Grosseto

Ripescaggio, è caos Cresce il numero di chi rischia il taglio

di Paolo Franzò
Ripescaggio, è caos Cresce il numero di chi rischia il taglio

Potrebbero essere più di 6 i posti disponibili dalla D Spunta fuori un’altra graduatoria per meriti sportivi

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GROSSETO. Aumenta il caos attorno all’argomento di maggiore interesse, per quanto riguarda la prossima Lega Pro; ovvero quello relativo ai ripescaggi.

Intanto cominciamo con il dire che il 30 giugno scadono i termini per le iscrizioni delle 54 squadre aventi diritto (ultimo appello il 12 luglio) e già diversi club rischiano il taglio. Ieri, per esempio, si è tenuta la quinta e ultima asta fallimentare per la Carrarese; se anche questa sarà andata deserta, come le quattro precedenti, la società che fu di Gigi Buffon finirà quasi certamente nei dilettanti. E a rischiare sono anche Rimini e Pavia. Se oltre ai sei posti già vacanti per riportare l’organico a 60 squadre ci saranno altre defezioni, sarà ancora una volta un’estate lunghissima. Anche perché ad esempio, pure da Agrigento non arrivano belle notizie circa il futuro societario. Ma pare ormai evidente che alla fine saranno più di 6 i posti disponibili per il ripescaggio dalla D.

Allora, ecco spuntare una nuova graduatoria, sempre relativa ai meriti sportivi e ai risultati del campo. Così, dopo quella delle prime 9 (delle quali, forse in 3 potrebbero essere a posto), ecco le altre 9, dalla decima posizione in avanti: Lavagnese, Frattese, Montecatini, Torres, Forlì, Belluno, Campobasso, Francavilla e Seregno. Anche qui, ci sono società che non possono neppure presentare domanda, ma qualcuna sarebbe a posto. Nel contempo, mentre la Triestina si tira indietro, il Taranto ha già fatto sapere ufficialmente di essere pronto e con tutte le carte in regola. La retrocessa Lupa Roma di patron Cerrai invece, tuona: «La D non la facciamo, siamo pronti per chiedere il ripescaggio».

Intanto, oggi arriva in città il nuovo direttore sportivo biancorosso, Giulio Spadoni. Nei prossimi giorni, è atteso anche il presidente, Max Pincione. Presto conosceremo le intenzioni della società, ma è chiaro che se pure la domanda venisse redatta, ci sarà da attendere a lungo, prima di conoscere l'esito della stessa. Fermo restando che prima vanno risolti i debiti verso i tesserati dell'ultima stagione.

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