Il Tirreno

Grosseto

serie d

Ipotesi di girone Biancorossi con Viareggio e Sangiovannese

di Paolo Franzò

GROSSETO. E se alla fine il Grosseto non venisse ripescato e dovesse fare un altra volta la serie D? Ad oggi è comunque l’ipotesi più sicura dal momento che la partecipazione a questo campionato...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. E se alla fine il Grosseto non venisse ripescato e dovesse fare un altra volta la serie D?

Ad oggi è comunque l’ipotesi più sicura dal momento che la partecipazione a questo campionato rappresenta per il Grifone un diritto acquisito e allora, vista la conclusione anche dei campionati di Eccellenza, possiamo provare a giocare ipotizzando il girone del campionato più probabile che aspetta i biancorossi, a partire dal prossimo settembre.

La speranza è quella che i torelli tornino nel girone di loro competenza, quello con le squadre toscane. Se così fosse il girone E della stagione 2016 2017 potrebbe vedere al via: Colligiana, Gavorrano, Ghiviborgo, Jolly Montemurlo, Massese, Pianese, Poggibonsi, Ponsacco, Sangiovannese, Montecatini, Viareggio, Città di Castello, Foligno, Grosseto, Real Forte Querceta, Rignanese, Trestina, Subasio e San Donato T. Rignanese e Querceta sono le ultime, appena promosse dall'Eccellenza.

I biancorossi ritroverebbero gli amici di Viareggio, ma anche derby storici con Sangiovannese e Poggibonsi. Un girone prevalentemente toscano con ben 14 rappresentanti.

Sarà complicato, invece, ripetere il girone con sarde e laziali. Le prime saranno ben in 8 al via, con le novità Latte Dolce e San Teodoro. Le laziali in D sono addirittura 13 con le novità: Monterosi, Ciampino, Lupa Castelli Romani, Lupa Roma e Anzio. Figuriamoci se si decidesse di nuovo di inserirvi il Grosseto: ci sarebbe davvero da alzare la voce.

Ma sul fronte dei ripescaggi in Lega Pro si aprono altri spiragli, sempre che la società voglia davvero fortemente provarci. È di ieri, infatti, la notizia che delle squadre retrocesse dalla C nessuna sembra avere i requisiti per poter presentare domanda. L’unica sarebbe il Cuneo che ha già dichiarato di non essere interessato, di fronte alla richiesta dei 250mila euro a fondo perduto. Si era detto del Melfi che, però, era stato condannato due anni fa per illecito amministrativo (mancata presentazione della fideiussione). Da regolamento sarebbe fuori.

In buona sostanza, è molto probabile a questo punto che le ripescate arriveranno tutte dalla serie D.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino