Il presidio
L’attaccante Brega primo rinforzo per il Gavorrano
Arriva dalla Lavagnese, in carriera ha messo a segno 125 gol Sarà il terminale centrale del 4-3-2-1 di mister Bonuccelli
GAVORRANO. Parte dal reparto d'attacco la campagna di rafforzamento del Gavorrano, in vista della prossima stagione, con ancora l'incognita di sapere se ci sarà la possibilità di giocare, tramite il ripescaggio addirittura in serie C. Il primo colpo è Cristian Carlo Brega, classe 1987 nato a Pietrasanta, la scorsa stagione in forza prima all'Albinoleffe in serie C (12 presenze e 1 gol) e poi alla Lavagnese in D con diciassette partite e sette reti.
A comunicarlo la stessa società mineraria, che sottolinea, dando il benvenuto al nuovo centravanti rossoblù, i numeri della carriera di Brega: 125 realizzazioni su 244 presenze, vestendo fra le altre le maglie di Santa Maria a Monte Montecalvoli in Eccellenza e poi Pisa, Fortis Juventus (sempre in Eccellenza nella stagione 2011-12 con 31 presenze e 28 gol, la sua annata migliore), per poi approdare al Ponsacco e appunto, Albinoleffe e Lavagnese. Le caratteristiche tecniche del nuovo “delantero” rossoblù, non lasciano dubbi: classica punta centrale che fa reparto da solo e che negli schemi di mister Vitaliano Bonuccelli dovrà rappresentare il terminale centrale del 4-3-2-1.
Chiara dunque l'intenzione da parte della società della famiglia Mansi di puntare su giocatori di esperienza nei ruoli chiave. Qualche settimana fa era stato lo stesso Bonuccelli, dopo la riconferma, a svelare che dal mercato si aspettava qualche elemento già navigato, con un bagaglio importante per far crescere la squadra, dopo un’annata dove invece la società aveva puntato sul rinnovamento e la gioventù, guardando appunto anche alla carta d'identità.
Il primo tassello dunque è stato inserito nello scacchiere unionista dal presidente Paolo Balloni e dal direttore generale Filippo Vetrini, che certo non starà con le mani in mano. Le attenzioni adesso potrebbero riguardare la difesa, e in particolare il nuovo portiere: non è un segreto che al tecnico minerario non dispiacerebbe avere fra i pali una “quota”, un giocatore giovane ma di sicuro talento da lanciare. E poi anche il centrocampo potrebbe aver bisogno di qualche ritocco, sempre a questo punto con l'inserimento di giocatori che conoscono bene la categoria.
Enrico Giovannelli
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