I grifoncini imbrigliati dal Porto Ercole
Coppa Passalacqua, nella terza partita del girone D il Grosseto non riesce a chiudere i conti per i quarti di finale
GROSSETO. Il Grosseto impatta per 2-2 contro un orgoglioso Porto Ercole e mantiene provvisoriamente la prima posizione del girone D della Coppa Bruno Passalacqua ma i biancorossi hanno perso una grande occasione per balzare definitivamente al comando ed accedere ai quarti di finale come primi senza attendere l'altra gara del girone. Ancora non si conoscono promosse ed eliminate del raggruppamento che invece usciranno dopo Roselle-Casotto Marina.
Ma se il Grosseto ha la certezza della promozione ai quarti di finale (come primo o secondo nel girone), per accedervi il Porto Ercole deve sperare in un successo del Casotto Marina contro il Roselle (che negli altri casi avrebbe la meglio sul Porto Ercole, in virtù della differenza reti generale e dello scontro diretto).
Il doppio vantaggio acquisito ad inizio ripresa, fin lì meritato, aveva illuso i ragazzi di Luzzetti che con il trascorrere dei minuti hanno ceduto il passo al Porto Ercole, forse convinti di aver già vinto la gara ma senza però fare i conti con il caparbio gruppo di Costagliola. L’incontro viveva di grande intensità su entrambi i fronti già dai primi minuti, con una conclusione di Troncarelli per il Porto Ercole (12’) bloccata da Di Iorio seguito da De Frenza (21’) che tirava fuori, emulato pochi minuti dopo da Francesco Russo. La prima vera occasione era di marca biancorossa e si registrava al 33’ con protagonista Mancianti che solo davanti a Surugiu impattava male con il pallone e calciava a lato. Il Grosseto trovava coraggio ed occupava con convinzione la metà campo avversaria creando ancora occasioni. Al 35’ Francesco Russo impegnava Surugiu e sulla respinta, Loffredo mancava clamorosamente il bersaglio sotto misura. Al 40’ ancora il portiere portercolese si opponeva ad un tiro ad effetto di De Frenza ed al 42' giungeva il gol del vantaggio: angolo di Francesco Russo e deviazione sfortunata nella propria porta di Fuschi.
Nella ripresa, al 48’ Lamioni decretava un rigore per atterramento di Lubrano ai danni di De Frenza ma lo stesso numero sette, dal dischetto, si vedeva ribattere il pallone da Surugiu. Il raddoppio arrivava a breve: al 53’ Mancianti, ben servito da Francesco Russo, siglava con un bel sinistro da posizione defilata. Il Porto Ercole si svegliava improvvisamente, prima con Tarlev che filtava un bell'assist in area per Troncarelli che insaccava di sinistro alle spalle di Di Iorio, quindi creava un altro grattacapo alla difesa grossetana con un destro al volo di Turchini che dava l'illusione ottica del gol ma che invece si perdeva sull'esterno della rete. Era il momento del centravanti che finalizzava ancora verso Di Iorio bravo a bloccare il pallone ma l'estremo difensore biancorosso non poteva far nulla su un secco sinistro vincente (82’) dal limite dell'area che ingannava il portiere, forse coperto da un difensore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
