Italia
Pincione ribadisce «Rimango al Grosseto per un’altra stagione»
Il presidente annuncia di avere già il nome del mister ma si aspetta che la città faccia la sua parte
GROSSETO. C'era molta attesa, ieri sera, per il passaggio televisivo del presidente del Grosseto Max Pincione che, assieme alla socia della Grosseto Group, Janet Mazzullo e al direttore, Paolo Iapaolo, è stato ospite a Tv9 della trasmissione “Il Biancorosso”.
Molti i temi trattati, ma è chiaro che a questo punto della stagione l'interesse soprattutto dei tifosi del Grifone è ormai rivolto al futuro. Con il sogno della vittoria dei playoff subito sfumato nella semifinale persa clamorosamente in casa con l'Olbia, l'unica strada che potrebbe ancora portare alla serie C, ha un vecchio nome ben conosciuto e si chiama: ripescaggio.
Pincione non è sfuggito alla tante domande e in merito a questa possibilità ha praticamente ripetuto quanto già detto il giorno prima: se la Lega di serie C manterrà invariati i requisiti per l'iscrizione al prossimo campionato, se resterà l'obbligo dei 500mila euro a fondo perduto, il Grosseto è pronto a presentare domanda di iscrizione, senza alcun problema.
Fatto salvo tuttavia che in, quel caso, il Comune esegua sul Carlo Zecchini quegli interventi di manutenzione necessari per avere il via libera a giocare di nuovo nei professionisti. Ma anche e soprattutto che conceda alla società biancorossa questa benedetta convenzione per 5 anni, perché è impensabile andare avanti così.
È chiaro che, con le elezioni amministrative ormai alle porte, questa diventerà una priorità per il prossimo sindaco e la sua giunta.
Nel frattempo c'è da aspettare il consiglio federale appunto della serie C (perché così tornerà a chiamarsi il prossimo anno la terza serie), in programma attorno al 6/7 del mese prossimo.
Ma se il ripescaggio diventasse una chimera (anche perché il Grosseto, con l'uscita in semifinale, avrà molte società davanti in graduatoria, aventi diritto), Pincione ha ribadito una volta ancora che resterà qui in città, per un'altra stagione in serie D.
Lo stesso numero uno del Grifone ha anche detto di avere già praticamente l'accordo con l'allenatore della prossima stagione. Resta solo da vedere se sarà serie D o serie C.
Ma la squadra verrà fatta per tempo, in un caso o nell'altro e se sarà ancora quarta serie, l'obiettivo sarà soltanto uno: vincere. Detto delle intenzioni della società che quindi c'è e ci sarà, Pincione ha anche ribadito che la città dovrà però fare la propria parte. Non tanto sotto l'aspetto economico, ma certe cattive abitudini dovranno finire. Come quella di aver accusato la società di cose bruttissime (addirittura di riciclaggio di denaro). Su questo, il Grosseto ha già fatto partire e farà partire querele e denunce. In effetti di voci negative in città se ne sono sentite per tutta la stagione, di ogni genere ed è comprensibile che per una società che viene da fuori, questo possa anche generare l'idea di non sentirsi troppo graditi.
Poi, non sono mancati i ringraziamenti ai tifosi, definiti «eccezionali». Così come le critiche per lo staff tecnico precedente. Pincione si pente solo di aver ascoltato persone sbagliate nell'acquisto di alcuni giocatori.
Annullata anche la cena dei saluti, in programma proprio ieri sera.
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