Italia
Pretattica Grifone, seduta a porte chiuse
Mister Orlandi ha preferito non rendere pubbliche le varianti all’11 biancorosso
GROSSETO. Si è chiusa con una partitella a porte chiuse la settimana del Grifone senza campionato.
Il posticipo di una settimana dei playoff con l'Olbia hanno portato i biancorossi a disputare una partita a porte chiuse contro una mista tra Allievi e Juniores.
Mister Orlandi per l'occasione sceglie di non mostrare all’esterno le nuove varianti tattiche apportate in vista della prossima decisiva gara con i sardi. In realtà l’undici titolare non si discosterà molto da quello scelto abitualmente dall’allenatore del Grosseto, ma saranno i movimenti e le posizioni in campo dei giocatori a subire delle modifiche, alla ricerca di quel qualcosa che possa sorprendere l’Olbia nella semifinale di domenica prossima.
Ieri intanto sono andati in campo molti dei possibili rivali del Grifone nella prossima graduatoria utile ai ripescaggi in serie C. Sempre che i torelli riescano nell'impresa di vincere i playoff del proprio girone. Da tenere d'occhio soprattutto la Caronnese, il Lecco, il Campodarsego e l'Altovicentino, ovvero le 4 formazioni che nel quoziente punti, sopravanzano il Grosseto nella speciale classifica. E le semifinali di ieri hanno regalato una sola sorpresa, con la clamorosa eliminazione dell'Altovicentino, battuto in casa per 4-1 dalla Correggese, il cui quoziente di 1.68 è ben lontano dal 2 dei maremmani.
Nessuna sorpresa nelle altre gare, con la Caronnese che batte per 2-0 l'Argentina, il Lecco che fa 3-3 col Pontissola e il Campodarsego che pure pareggia, per 2-2 con la Virtus Verona e quindi tutte e 3 volano in finale. Alla luce di questi risultati, potenzialmente il Grosseto scala una posizione e sale al quarto posto, senza dimenticare però il Fondi che vincendo la Coppa Italia, avrebbe pure virtualmente superato il Grifone. Ma per il Fondi, arrivare a vincere i playoff del girone H, pare impresa estremamente ardua, visto che già in semifinale dovrebbe andare a sbancare Taranto.
Da tenere d'occhio pure il Fano che ha lo stesso quoziente punti dei biancorossi e che col 2-2 con la Fermana è a sua volta già in finale. Qui a fare la differenza nel caso, interverrebbe la classifica della coppa disciplina che la lega di serie D deve ancora comunicare.
Dettagli, ma in realtà questioni sostanziali e molto importanti: ad oggi i ripescaggi certi dalla quarta serie sarebbero soltanto 2 e se alla fine tutte le seconde rimaste dovessero vincere i playoff, Grosseto compreso, per migliorare l'attuale quarto posto virtuale in graduatoria non basterà vincere semifinale e finale, ma si dovrà sperare anche in qualche altra sorpresa nelle prossime gare. Domani la ripresa degli allenamenti per il Grosseto.
Paolo Franzò
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