Italia
Tris San Donato, l’obiettivo quarti è raggiunto
Coppa Passalacqua: l’Argentario esce dalla competizione, Vongher l’autore del gol azzurro
GROSSETO. Il San Donato batte per 3-1 l'Argentario e passa ai quarti di finale della Coppa Bruno Passalacqua eliminando dal torneo gli avversari già alla seconda giornata.
Nonostante il provvisorio pareggio raggiunto nel secondo tempo dai ragazzi di mister Cangi, la squadra del tecnico Lorenzo Neri è parsa superiore per la fluidità di gioco fatto di manovre che spesso si concludevano con pericoli per la porta di Marchi.
Bella la prestazione di Nigido e Bonato, una spanna su tutti, mentre dall'altra parte si è fatto notare per corsa e dinamicità Vongher, autore dell’illusorio 1-1.
Il San Donato dovrà attendere questa sera l’esito di Alberese-Castiglionese (21.15, con i bianconeri a tre punti ed i rossoblu a zero) per capire se, con una giornata di anticipo, potrà accedere non solo alla fase ad eliminazione diretta anche da vincitrice del girone C. Altrimenti sarà lo scontro diretto con i bianconeri di mercoledì 25 maggio a decidere il primato del raggruppamento.
Era la formazione argentarina a proporsi per prima in attacco creando insidie alla porta di Ritondale con Vongher al 14' che concludeva in scivolata fra le braccia del portiere. Ma proprio nel cambio di campo successivo, il San Donato passava in vantaggio: Bonato sfruttava nel migliore dei modi un bel passaggio in area e con una botta di destro infilava la palla tra il primo palo e Marchi. Mancava la reazione immediata dell'Argentario che, a parte un'uscita a vuoto di Ritondale che metteva i brividi a compagni, panchina e tifosi, non creava niente. Anzi, una clamorosa opportunità capitava sui piedi di Posa che dai 25 metri lasciava partire un potente sinistro che andava a sbattere sul palo e sulla cui respinta Samuele Neri, a porta spalancata, non riusciva ad appoggiare per un facilissimo gol. Rete sbagliata, rete subita, si dice e così è stato. Al 34’, infatti, una solitaria e splendida azione personale di Vongher sulla sinistra, che non trovava però molta opposizione da centrocampisti e difensori avversari, si concludeva con un piatto destro che superava Ritondale.
Nella ripresa, dopo un primo tentativo velleitario di Castriconi dell'Argentario, era il cinico San Donato a segnare il nuovo vantaggio. Al 57’, infatti, Nigido, appena dentro l'area di rigore con l'Argentario a difendere, serviva con un passaggio corto Samuele Neri che con un destro rasoterra batteva Marchi. La formazione in maglia rossa non si scomponeva e ripartiva alla ricerca della rete della sicurezza macinando gioco ed occasioni. Un sinistro a rientrare ancora di Posa (70’) costringeva Marchi alla respinta prima della terza segnatura che si registrava al 80': questa volta Nigido, spostato sulla destra all'interno del rettangolo dell'area argentaria, si girava e realizzava con un millimetrico diagonale nonostante il tuffo del portiere. La gara da qui fino alla fine offriva solo spunti di marca San Donato, mentre l'Argentario non riusciva ad organizzarsi e perdeva di fiducia rischiando di capitolare ulteriormente: Nigido (82’), lanciato a rete, tentava senza successo di superare Marchi che gli si opponeva con decisione.
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