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La Gea si gioca un posto in D Scatta oggi la sfida con il Forte

La Gea si gioca un posto in D Scatta oggi la sfida con il Forte

GROSSETO. C'è una eccellenza in questa stagione sportiva grossetana che è arrivata oggi a giocarsi tutto nella fase finale del campionato. È la Gea Basket di coach David Furi capace, al primo anno...

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GROSSETO. C'è una eccellenza in questa stagione sportiva grossetana che è arrivata oggi a giocarsi tutto nella fase finale del campionato.

È la Gea Basket di coach David Furi capace, al primo anno di vita, di chiudere al primo posto nel girone del campionato di Promozione, con un ruolino di marcia impressionante: 21 vittorie in 22 partite.

Adesso però tutto si azzera per via del regolamento che rimette tutto in discussione, attraverso i playoff che condurranno la vincitrice in serie D.

Playoff che cominciano questa sera alle 18 con la Gea che in via Meda ospita Forte dei Marmi in gara 1.

Un obiettivo importante, per il team e per tutto lo sport cittadino nel cui contesto il basket ha da sempre un ruolo di grande importanza.

Furi, intanto, complimenti per quanto fatto sino ad ora, ma adesso si riparte tutti da zero. Siete pronti?

«È vero, abbiamo fatto qualcosa di importante, ma ora non conta più niente e dobbiamo concentrarci solo su questi playoff, una gara per volta. Per altro, giocheremo ogni 3 giorni e ci sarà da gestire bene la rotazione dei giocatori».

In semifinale trovate il Forte dei Marmi che in campionato avete battuto due volte. Però...

«Però non dobbiamo pensarci. Noi dobbiamo cercare di essere noi stessi e di fare il basket che conosciamo. Loro sono una squadra molto fisica, con un buon tiratore e un gioco molto agonistico. Noi abbiamo lavorato bene sotto il profilo atletico grazie al gran lavoro di Stefano Goracci. Però penso che la Gea abbia soprattutto un maggiore tasso tecnico che dovrà far valere sul parquet sin dalla prima partita. Ecco, vincere subito gara 1 sarà fondamentale per non complicarsi la vita».

Buttare via tutto dopo un campionato così, sarebbe un autentico delitto, ma nello sport non esiste nulla di scontato. Tanto più che gara 2 è in programma già mercoledì prossimo a Forte, con tutte le difficoltà che comporta una trasferta di metà settimana con giocatori non professionisti alle prese coi rispettivi problemi di lavoro..

«È vero. Infatti rischiamo di non avere Mattia Contri e anche Giacomo Pierozzi, proprio per questo tipo di problemi. Speriamo di riuscire a risolverli: sono elementi importanti per noi. Tuttavia ho a disposizione un’ottima squadra, un gran gruppo. Ma non sarà importante solo il quintetto base, mi aspetto una mano da quelli che entreranno dopo, partendo dalla panchina. A me toccherà il compito di gestire al meglio le rotazioni. I playoff sono sempre ricchi di insidie e spero che i più esperti sappiano caricarsi sulle spalle le responsabilità e i ragazzi più giovani. Abbiamo fatto tanto, ma adesso dobbiamo rifinire il lavoro di un anno».

Paolo Franzò

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