Albinia e Follonica dividono la posta in un match thriller
Coppa Passalacqua, il match di esordio dell’edizione n.42 ha visto prima il dominio azzurro, poi quello rossoblù
GROSSETO. È iniziata con un emozionante pareggio per 1-1 tra Albinia e Follonica la 42ª edizione della Coppa Bruno Passalacqua. È stata una gara a due volti: un primo tempo in cui la formazione detentrice del trofeo ha prevalso per gioco ed intensità contro una ripresa in cui il portiere Musetti è stato davvero provvidenziale evitando la sconfitta. L’Albinia si era fatta notare nei primi 45’ per solidità ed efficacia per poi calare vistosamente nella seconda parte.
Al 2’ era subito Beligni, portiere del Follonica ad opporsi ad una conclusione di Gargiuli, poi salivano alla ribalta Giacalone ed l’estremo difensore dei biancoblù, per tre volte reattivo su altrettanti tiri del centrocampista: al 15’ su una botta di sinistro, al 30’ con un balzo felino deviando oltre la linea di fondo campo e con un miracolo, dal conseguente corner, su colpo di testa. Il gol era nell’aria ed arrivava al 38’ con Mazzei che da fuori area di sinistro infilava il bravo ed incolpevole Beligni. Il Follonica praticamente non esisteva e grazie al suo portiere riusciva a limitare il passivo.
Nella ripresa la gara cambiava faccia fin dall’avvio: al 46’ Didato costringeva Musetti alla prima vera parata su punizione e, dopo un periodo di equilibrio, i ragazzi di Mangiaracina prendevano in mano le redini dell’incontro a dispetto di un Albinia apparso stanco e confuso per lo sforzo esercitato nel primo tempo. Al 69’, ancora con un calcio piazzato, era Grandi a sfiorare il pari, che giungeva inesorabile intorno alla mezz’ora con una punizione da sinistra a fil di palo di Didato, che rendeva vano il tuffo di Musetti. Scintillanti i minuti finali, quando lievitavano le occasioni per il Follonica.
All’86’ Giannoni entrava in area e riusciva a superare Musetti ma senza centrare la porta. L’agonismo saliva d’intensità così come gli scontri a centrocampo: ne faceva le spese Fastelli dell’Albinia che veniva espulso per doppia ammonizione dall’arbitro Bocci. Al 91’ ed al 93’ era ancora Musetti a dire no a due splendide conclusioni a giro di Ducci con l’aiuto, sulla seconda, della traversa.
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