Il Tirreno

Grosseto

Azzurri fermati dai lucani Il destino si compie stasera

di Michele Nannini
Azzurri fermati dai lucani Il destino si compie stasera

Primo match point per la Sinus Matera che può chiudere la serie di playoff Banca Cras paga la fisicità degli avversari nonostante una gara equilibrata

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Primo match point questa sera per la Sinus Matera che allo Sportintenda ha la possibilità di chiudere la serie di playoff contro Banca Cras Follonica e volare in semifinale.

Si gioca alle 20,45 gara 2 della serie fra azzurri e lucani (diretta www.legahockey.eu) dopo che in gara 1 Antezza e compagni hanno violato il Capannino vincendo una sfida tiratissima ed emozionante fino all'ultimo secondo per 4-5, imponendo al Follonica il secondo stop stagionale sulla propria pista e confermando un momento di forma eccezionale con l'ottavo successo consecutivo fra regular season e play off. In campo c'erano la prima (seconda per differenza reti) e la settima ma la differenza si è vista solo a tratti; alla fine ha pagato la maggior fisicità dei lucani e la maggior precisione in zona-gol, che unite alle prodezze del portiere Grimalt e alla serata di grazia di Romero hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti.

Il grosso rammarico del Follonica è di aver sprecato nel secondo tempo due tiri liberi e due superiorità numeriche, oltre a un paio di episodi sfortunati (clamoroso un palo interno a portiere battuto di Banini, sul 2-3), decisivi in una gara equilibrata. E dire che Banca Cras era partita subito col piede giusto con il vantaggio di Federico Pagnini in tandem con Marinho dopo 20” alla prima occasione della serata.

Il Matera ci ha provato specialmente da fuori chiamando spesso Menichetti alla parata, poi attorno a metà tempo ha aumentato sensibilmente il ritmo accorciando il campo e pressando il Follonica quasi fino alla propria area di rigore.

Il tiro fuori di Paghi è il preludio al pareggio di Romero al 17’, un tiro senza pretese che Menichetti riesce solo a deviare. La difesa lucana è perfetta e concede poco o nulla al Follonica, poi a fil di sirena il contropiede di Lopez è devastante e porta al riposo il Matera avanti 1-2. L'equilibrio rimane anche nel secondo tempo: botta e risposta in avvio con Pagnini che impatta su rigore al 3' e Antezza che fa 3-4 uscendo da dietro porta. Dal 7’ al 10’ il Follonica spreca due superiorità numeriche con Pagnini e Marinho che non trasformano dal dischetto, il pari arriva al 13’ con il tap-in del mozambicano su tiro da fuori di Pagnini. Così si decide tutto negli ultimi quattro minuti ai quali il Matera arriva più fresco: Romero indovina da fuori l'angolino giusto per il 3-4, Lopez sbaglia il tiro libero del decimo fallo e ancora Romero trasforma quello concesso per fallo di Rodriguez. Solo per la speranza la spizzata di Polverini a 72 secondi dalla sirena.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web