Il Tirreno

Grosseto

Orlandi ha scelto: Zotti per Nichele

di Paolo Franzò
Orlandi ha scelto: Zotti per Nichele

Fc Grosseto, così in campo nella partitella del giovedì. I tifosi della curva tornano a polemizzare con il Comune

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GROSSETO. Non dovrebbe essere un Grosseto molto diverso da quello di domenica scorsa e complessivamente da quello delle ultime gare della gestione Orlandi, quello che scenderà in campo domenica pomeriggio sull’ostico sintetico di Castiadas.

Anche se la squadra non è andata ad allenarsi sul sintetico di Paganico, come spesso avvenuto nel corso della stagione per abituare i giocatori soprattutto al rimbalzo diverso della palla sui terreni artificiali, mister Orlandi avrà certamente ottenuto buone indicazioni della partitella disputata al campino. Come al solito, il tecnico biancorosso ha mescolato le carte, nel tentativo di confondere le idee e di regalare poche certezze all'avversario di turno. Intanto il dubbio amletico Zotti sì-Zotti no è stato risolto, almeno per quello si è visto in campo: il fantasista è stato schierato al posto di Nichele, così come era avvenuto nel secondo tempo della partita vinta con il Budoni. E poi il mister ha provato Patierno per Nappello, con l’intenzione di dare più peso al reparto offensivo.

A Castiadas, di sicuro, i torelli faranno ancora a meno di Torri che è in ripresa, ma che si vuol recuperare completamente dalla gara con il Flaminia. Rischiare pericolose ricadute all'infortunio muscolare dell'attaccante bergamasco è una cosa da evitare assolutamente, soprattutto in chiave playoff. In ogni caso, la post season va raggiunta nel migliore dei modi possibile. Soprattutto, cercando di non perdere la seconda posizione. Fattore che potrebbe essere importante, in caso di successo finale, per la composizione della graduatoria dei ripescaggi. Anche perché il Grifone non avrà punti dalla Coppa Italia, dalla quale è uscito troppo presto. Come non avrà punti dal concorso "giovani di valore", nella cui speciale classifica i biancorossi sono addirittura gli ultimi del proprio girone. E' una graduatoria che premierà le squadre che hanno impiegato più juniores, oltre a quelli obbligatori e che vede al comando l'Ostia, seguita dal Budoni. Tuttavia, nessuna delle squadre in corsa per i playoff, almeno per quanto riguarda il girone G, prenderà punti da questo concorso che assegna alla prima, un bonus di 0.10 e alle seconde e terze, di 0.05. Niente rispetto allo 0.50 che andrà alla vincente dei playoff che avesse vinto anche la Coppa Italia. In ogni caso, il quoziente punti e la miglior posizione finale in classifica saranno i fattori determinanti e qui i biancorossi possono ancora fare molto.

Intanto, la polemica dei gruppi di tifosi biancorossi nei confronti del Comune non accenna a placarsi. Ieri, all’altezza del sottopasso dello stadio è apparso uno striscione: “Oggi come prima il Comune la nostra rovina”, firmato club 1912.

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