«Bravi i miei ragazzi, hanno saputo soffrire»
GUALDO. Nonostante le tantissime assenze e l'espulsione di Tiritiello dopo neppure venti minuti, il Gavorrano ha sbancato Gualdo dando concretezza alle speranze di un controsorpasso ai danni del...
GUALDO. Nonostante le tantissime assenze e l'espulsione di Tiritiello dopo neppure venti minuti, il Gavorrano ha sbancato Gualdo dando concretezza alle speranze di un controsorpasso ai danni del Gubbio.
E Vitaliano Bonuccelli è contento. Perché al di là di una prestazione che magari sarà stata poco spettacolare, specialmente nella ripresa, dalla sua squadra ha ricevuto le risposte che cercava: «Abbiamo iniziato benissimo, creando diverse occasioni. Poi purtroppo dopo il gol siamo finiti in dieci per un’espulsione che a mio avviso poteva anche non starci. I ragazzi sono stati bravi perché si sono messi a difendere con pazienza ed hanno saputo anche soffrire. C’è stato un momento nel primo tempo nel quale il Gualdo poteva anche pareggiare, ma noi la volevamo troppo questa vittoria».
Un Gavorrano capace di superare avversario e avversità.
«Ci siamo presentati con una difesa giovanissima, in quel reparto siamo in totale emergenza, in campo c’erano ragazzi che sino a qui avevano trovato poco spazio, se la sono cavata molto bene anche loro. In mezzo a tante difficoltà abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo, testimonianza del fatto che stiamo disputando una stagione splendida».
Non c’è tempo per gioire. A quattro partite dalla conclusione del campionato niente è ancora deciso per il primo posto. Adesso c'è la Pianese, da affrontare in casa e, possibilmente, da battere per mettere altra pressione al Gubbio.
«Incontriamo una squadra tosta, che cerca punti perché deve salvarsi. Noi tra squalifiche e infortuni abbiamo i nostri problemi, ma vogliamo proseguire un’annata che sino a qui ci ha regalato grossissime soddisfazioni. Io ci credo ancora».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google