Il presidio
Gavorrano d’assalto anche a Gualdo per non avere rimorsi
I rossoblù non escludono un eventuale scivolone del Gubbio Bonuccelli deve decidere chi sarà il portiere titolare
GAVORRANO. Vincere per continuare a credere al sogno. E' con questo unico obbiettivo che il Gavorrano gioca a Gualdo Tadino contro il Gualdo Casacastalda, per la trentesima giornata del campionato di serie D.
Un impegno che potrebbe essere facile, ma che invece proprio il mister del maremmani Vitaliano Bonuccelli presenta così: «Il Gualdo, seppur penultimo in classifica, è un avversario da prendere con le molle, visto che dal ritorno in panchina di Manuelli gli umbri non sono mai stati sconfitti e sono reduci da due buone prestazioni contro Colligiana e Montemurlo. Noi abbiamo preparato bene l'impegno e nonostante le solite assenze di Salvadori e Carnevale che hanno ancora da scontare due turni di squalifica e degli infortunati di lungo corso Cretella, Bertolacci e Sciannamè, affrontiamo l'impegno con la consapevolezza di voler provare a continuare a sognare il più a lungo possibile e di non avere nessun tipo di rimpianto in caso di un eventuale scivolone della capolista».
Come dire: prima pensiamo a quello che possiamo fare noi, concentrandoci esclusivamente sulla prestazione; poi penseremo a quello che hanno fatto gli avversari. Sulla carta il pronostico sembra chiuso: i 38 punti di differenza, 58 per i minerari e 20 per il Gualdo, farebbero pensare a una gara facile. Alla fine come fu la partita d'andata al Matteini-Malserivisi, con Angelo Lombardi autore della fantastica tripletta che stese gli umbri per 3-1 (gol ospite di Villanova). Inevitabilmente in casa Gavorrano un orecchio sarà teso anche a quello che starà facendo il Gubbio, impegnato a Spoleto.
Il direttore generale rossoblù Filippo Vetrini è convinto che nel derby la capolista dovrà sudarsi i tre punti e che la Voluntas non gli regalerà nulla: «Sono sicuro - ha detto il dg - che lo Spoleto, seppur ultimo in classifica, farà la sua partita e che si batterà fino alla fine. Ne ho la certezza perché l'ha squadra di Bini l'ha fatto anche contro di noi domenica. Noi dobbiamo pensare però solo al nostro impegno, a scendere in campo concentrati e determinati. Mancano ancora cinque partite a chiudere questo campionato, di per se già straordinario. E il sogno è renderlo indimenticabile, e per questo non possiamo fallire nessun appuntamento».
Per quanto riguarda l'11 iniziale, detto dei tanti assenti fra squalifiche e infortuni, Bonuccelli potrebbe riproporre la squadra di domenica scorsa. Da decidere solo se il portiere Grossi è pronto, dopo un turno di stop a causa di un problema fisico, con Palmieri comunque pronto. Ropolo continuerà a dirigere la difesa supportato da Tiritiello e Rubechini; Conti a far ripartire e impostare l'azione, con l'appoggio di Asante, che sta crescendo di gara in gara di condizione (contro lo Spoleto il ghanese dopo un avvio incerto ha messo lo zampino sui lanci di almeno due gol), e in avanti il trio con Lombardi ispiratore per Moscati e Costanzo, con Boccardi prima alternativa.
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