Il presidio
Open paralimpici, allo Zecchini sono attesi in 250
Da venerdì a domenica in gara i rappresentanti di 42 nazioni, “antipasto” degli Europei di giugno
GROSSETO. La città si prepara ai prossimi Campionati Europei Paralimpici di giugno ospitando nel fine settimana la quarta edizione consecutiva degli Italian Open Championship riservata a tutte le categorie di handicap, valide anche come tappa del circuito internazionale Ipc Athletics Grand Prix.
Dal pomeriggio di venerdì 8 a domenica 10 il mondo della disabilità sportiva sarà concentrato sullo stadio Zecchini con 250 atleti in rappresentanza di 42 paesi del mondo che cercheranno di ben figurare in vista non solo della kermesse continentale ma anche delle prossime Paraolimpiadi di Rio de Janeiro: 170 sono stranieri e 80 italiani compresa tutta la delegazione azzurra reduce dai mondiali di Doha (Qatar) ed alcuni dei quali in visita nelle scuole superiori di Grosseto.
Il ricco programma (vedi box) allestito dalla Federazione sport paralimpici (Fispes), che ha organizzato il meeting insieme all'Atletica Grosseto Banca della Maremma (con il supporto del Comune di Grosseto), costituisce un valido test, sia tecnico che organizzativo, in attesa della manifestazione continentale estiva in programma in città (10-16 giugno) per cui già si contano oltre 700 atleti europei che daranno vita ad appassionanti gare per un'intera settimana ma con un indotto che si aggirerà intorno al migliaio di persone. Gli Europei saranno anticipati da una campagna di inviti promossi dalla Federazione che potranno essere disponibili da maggio presso le strutture ricettive locali che ospiteranno atleti e dirigenti o le associazioni affiliate alla Fispes.
«Le strutture presenti a Grosseto rappresentano il massimo - dice Sandrino Porru, presidente nazionale Fispes - per lo svolgimento delle competizioni internazionali, vista l'assenza di barriere architettoniche e la qualità degli impianti e questo va incontro alla qualità degli atleti che sarà elevata». Si tratta di un biglietto da visita invitante per la disciplina che segue quello che deriva della campagna informativa “Un Mondo di Atletica” che da due anni richiama alcuni atleti paralimpici italiani nelle scuole grossetane ad introdurre il concetto di disabilità legata al successo nello sport. Gli atleti si esibiranno su pista per velocisti e mezzofondisti (100, 200, 400, 800, 1.500, 5.000, 10.000, staffette 4x100) ed in pedana con salti e lanci (getto del peso, lancio del disco, del giavellotto e della clava, salto in alto, in lungo e triplo. Forte sarà il contributo dei volontari, previsti in oltre quattrocento ragazzi che saranno dislocati in tutti gli angoli dello stadio, dalla foresteria al pubblico, fino all'immancabile supporto agli atleti e dal campo Zauli che sarà utilizzato per allenamenti e rifiniture nell'immediato pre-gara e sarà fondamentale il supporto dei giudici di gara, anche loro giovani, di cui trenta grossetani formati da appositi corsi tenuti dalla Federazione.
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