Il presidio
Valanga Gavorrano ma il finale di gara è ad alta tensione
Al rientro negli spogliatoi sono volate parole grosse In campo lo Spoleto resiste solo nella prima mezz’ora
GAVORRANO. Vince e convince il Gavorrano: al Matteini-Malservisi lo Spoleto fanalino di coda resiste per la prima mezz'ora, poi i maremmani trovato il vantaggio dilagano e chiudono per 3-0 senza affanni. L'undici di Bonuccelli rimane così in scia al Gubbio, per quella che sarà una lunga volata per il primo posto, anche se al rientro negli spogliatoi, a fine gara, sono volate parole grosse fra i giocatori delle due squadre e si teme il referto dell'arbitro.
Alla vigilia c'era tensione in casa mineraria, dopo quanto accaduto a Montecatini prima di Pasqua fra sconfitta e polemiche, e soprattutto per le numerose assenze fra infortuni e cartellini rossi. Squadra dunque rivoluzionata, con l'esordio fra i pali del ventenne Palmieri, poco impegnato e abile a sbrogliare l'ordinaria amministrazione, e poi nel secondo tempo anche di quelli di Cardarelli e Corduri. Lo Spoleto ha cercato di fare la sua partita, reduce da quattro gare utili consecutive (due vittorie in trasferta), e consapevole che ormai la salvezza è un miraggio. I rossoblù di casa, però, quando hanno deciso di premere sull'acceleratore hanno sfondato, con Lombardi un gradino sopra a tutti e come al solito ispiratore, e con Conti a far ripartire sapientemente l'azione. Al 7' la triangolazione Costanzo-Lombardi e conclusione in piena area, trova alla respinta con i piedi Lazzarini. Tiritiello, seppur con qualche sbavatura dirige la difesa al posto di Salvadori, cercando con i lanci lunghi di saltare il centrocampo ospite. Al 13' si vede anche lo Spoleto. De Costanzo in contropiede si presenta solo in area, il suo pallonetto però termina di poco sul fondo. Lombardi scalda il destro su punizione a giro al 17', alta. Poi il Gavorrano passa. Corre il 28' e Lombardi fila via sull'out sinistro che è un piacere e passa al centro per Asante, che al volo cambia fronte a destra per Costanzo: il numero undici vede lo scatto di Moscati in piena area e lo serve di testa, con il centravanti che fulmina Lazzarini con un diagonale imprendibile. Davvero una bella azione e un gran gol. Appena un paio di minuti e sul lancio di Lombardi il portiere esce dall'area e rinvia di testa, Costanzo al volo da oltre trenta metri per poco non insacca. Lo Spoleto perde le misure e si concede al contropiede locale. Al 34' Asante vede Lombardi liberissimo a sinistra e lo serve sulla corsa. Appena in area il fantasista unionista alza la testa e calcia un diagonale di precisione chirurgica all'angolino opposto per il 2-0, 17esimo centro in campionato, che mette di fatto in ghiaccio il match.
Nella ripresa i rossoblù trovano subito il 3-0. Al 4' Lombardi dalla bandierina scodella sul secondo palo un calcio d'angolo: Tiritiello sbuca in mischia e schiaccia di testa in rete. Da questo momento la gara diventa una sorta di allenamento, anche se lo Spoleto ci mette orgoglio. Al 13' ancora Gavorrano. Sul lancio lungo dalla difesa, Rubechini sfonda a sinistra e il suo diagonale basso finisce di poco sul fondo a fil di palo. Poi inizia la girandola dei cambi. Al 24' lo Spoleto ci prova da fuori con Fanelli: Palmieri para con sicurezza. Nel finale altre occasioni per i minerari. Al 41' Moscati dal limite chiama alla parata Lazzarini, e poi nell'ultimo minuto di recupero, Lombardi prova un eurogol da quasi metà campo, con il portiere fuori dai pali e con la palla che esce di un soffio. Poi la tensione al rientro negli spogliatoi.
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