Il Tirreno

Grosseto

Di Giorgio squalificato Campionato fermo per la Viareggio Cup

di Paolo Franzò
Di Giorgio squalificato Campionato fermo per la Viareggio Cup

Il maremmano Pini convocato nella rappresentativa Slitta al 30 il big match tra la Viterbese e il Rieti

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GROSSETO. Gli strascichi dell’ultima giornata con l’Arzachena, arrivano sin sul tavolo del giudice sportivo che sanziona la squadra sarda, con 400 euro di multa: «Per avere, al termine della gara, un proprio tesserato non identificato, colpito con un pugno una lampada mandandola in frantumi. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati», stando al comunicato.

Per il Grosseto invece, l’inevitabile squalifica per un turno per Di Giorgio. Il difensore biancorosso si ferma dunque dopo 8 gare consecutive da titolare. Uno dei rinforzi di gennaio più impiegati e dal rendimento migliore, tra tutti quelli giunti a metà campionato. Giusto per la cronaca: un turno anche all’irritante Branicki, mentre una giornata di stop è stata inflitta anche a Michele Vano, giocatore dell’Ostia, prossimo avversario del Grifone, alla ripresa del campionato. Già, perché domenica prossima non si gioca, tanto per ricordarlo a chi se lo fosse dimenticato. Va in scena la Viareggio Cup e il torneo di serie D si ferma per lasciare spazio alla rappresentativa di categoria, impegnata nel girone, con Livorno e Torino. Peccato che nessun biancorosso sia stata scelto per far parte della selezione, mentre ci sarà il portiere della Viterbese, Pini, ex proprio del Grosseto.

Grazie a questa manifestazione, il campionato andrà avanti a mo’ di spezzatino. Domenica prossima infatti, si recupera tra le altre, la gara tra Rieti e Muravera, mentre la domenica successiva, delle prime 3 giocherà solo il Grifone, appunto a Ostia.

Il big match di giornata, tra Viterbese e Rieti, andrà in scena soltanto mercoledì 30 (sempre che la rappresentativa di serie D non vada avanti nel Viareggio). La classifica così, non avrà un andamento lineare, con i biancorossi che tuttavia, vincendo a Ostia, avrebbero la possibilità di mettere pressione sulle due dirette concorrenti. Anche perché nella giornata successiva, sia il Rieti che la Viterbese, saranno attese da impegni complicati, contro Arzachena e Lanusei. Insomma, è vero che il destino oggi è molto nelle mani, anzi nei piedi, delle altre squadre. Ma è pur vero che si deve evitare di aggiungere nuovi rimpianti a quelli vecchi. Se poi davanti riusciranno a mantenere un ritmo forsennato, allora alla fine ci sarà ben poco da dire. Intanto la squadra ha ripreso ieri ad allenarsi con una doppia seduta e così sarà per tutta la settimana. Mister Orlandi ha varato un programma tosto, con l’obiettivo di arrivare alla prossima partita al top della condizione, non solo fisica, ma anche mentale e tattica.

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