Orgoglio biancorosso Il Grifone vince in 10
L’ultimo gol è stato messo a segno in inferiorità numerica
GROSSETO. Il Grifone ha la meglio dell’Arzachena con un incredibile 4-2 e riprende la rincorsa alla Viterbese, che continua però a vincere.
I ragazzi biancorossi allenati da Nevio Orlandi s’aggiudicano con i sardi una vera e propria battaglia, con sette reti (sei nella ripresa), un espulso e sette ammoniti. Il Grosseto, però, fa quasi tutto da solo: si porta sul 2-0, rallenta e viene ripreso, ma preme nuovamente sull’accelaratore e torna in vantaggio, prima di un finale incandescente con il rosso a Di Giorgio, il quarto gol in contropiede, oltre ad un gol annullato all’Arzachena che mette apprensione fino al 50’.
Tutto è bene quel che finisce bene, ma i grifoni hanno messo a forte rischio le coronarie dei loro appassionati a causa di un rilassamento nel momento migliore, alcuni errori. Palumbo e compagni hanno però stretto i denti e con il cuore e la grinta hanno fatto loro l’incontro contro una concorrente alla lotta al vertice. È stata insomma riscattata la débacle (0-4) dell’andata e per la prima volta nella stagione la squadra si è aggiudicata uno scontro diretto, dopo aver pareggiato e perso con Viterbese ed aver lasciato due gare al Rieti. Un segnale sicuramente benaugurante in una gara giocata bene solo a tratti, ma portata in fondo con la giusta dose di determinazione.
Dal punto di vista emotivo è stata meglio la seconda parte di gara, mentre nel primo tempo, dopo una fase iniziale molto lenta, il Grosseto è stato più preciso nella costruzione del gioco, fino al gol di Nappello.
La gara, come detto, cresce di tono dopo una decina di minuti con un tiro cross di Nappello (12') e un tentativo centrale di Galli Angeli (14') parato da Gagno. Al 16’ la prima palla gol della partita. Nappello mantiene bene palla e la serve all'accorrente Nichele che lascia partire un missile che finisce di un soffio alla destra di Ruzittu. Al 31’ Palumbo prova due volte a scardinare la porta dei sardi, ma la difesa respinge.
Al 43’ il Grifone passa in vantaggio: lungo lancio per Palumbo, scattato in posizione regolare sul filo del fuorigioco; gran controllo e passaggio per l'accorrente Nappello che fa fuori un avversario e deposita in rete.
Nella ripresa la gara è più intensa anche per la pressione dell’Arzachena, intenzionato a rientrare in partita.. Al 7' Palumbo viene steso platealmente in area, dopo aver lasciato sul posto l'avversario con un dribbling, ma per l'arbitro è tutto regolare. Lo stesso Palumbo, però, al 14’ raddoppia: angolo di Olivieri e perfetta incornata del bomber biancorosso che raggiunge così quota 19. Il Grosseto sembra pago del risultato e rallenta. Ne approfitta la formazione sarda per pareggiare i conti. Al 19’ l'Arzachena accorcia le distanze. L'azione nasce da una punizione dalla trequarti respinta dalla difesa. La palla torna a Manzini che serve Branicki che non fallisce. Al 26’ l'arbitro punisce con il rigore un fallo di Schettino su Sanna. S’incarica della massima punizione il polacco Branicki che piazza la palla alla destra di Gagno.
Ferito nell’orgoglio il Grosseto torna avanti al 31’: l'azione dei biancorossi corre sulla fascia sinistra. Nappello serve Zotti che dall'area piccola rimette in centro per Lavopa che firma il tris con un gran destro. Al 39’ un errore di palleggio del Grosseto permette all’Arzachena di ripartire in contropiede con Sanna che salta la difesa e s’invola verso la porta biancorossa, ma al limite dall’area viene falciato da Di Giorgio, espulso. Gagno compie un miracolo sulla successiva punizione di Manzini.
Con l'uomo in meno il Grifone ha la forza di firmare il quarto gol dopo un contropiede a cui partecipano Zotti, Palumbo (deviato il suo tiro) e Vaccaro, l'ultimo a toccare la palla e a metterla in rete. Non è però finita: al novantesimo il “toro” Branicki incorna da due passi una punizione di Manzini, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. I cinque minuti di recupero sono da cardiopalmo, ma alla fine il Grosseto, che agisce in contropiede, riesce ad esultare per tre punti fondamentali nella corsa promozione.
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