Il Tirreno

Grosseto

Il Jolly Roger pronto a diventare una squadra grossetana

L'unica società che ha i requisiti per il bando comunale è il Jolly Roger, che si sta preparando a partecipare, per la terza stagione consecutiva, al campionato di A federale. Tra le richieste del...

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L'unica società che ha i requisiti per il bando comunale è il Jolly Roger, che si sta preparando a partecipare, per la terza stagione consecutiva, al campionato di A federale. Tra le richieste del Comune c'è quella di avere nella denominazione il nome Grosseto. «Qual è il problema? – sorride il direttore sportivo del Jolly Roger Sandro Chimenti – Noi siamo grossetani e facendo domanda per l'assegnazione dello stadio Jannella il nostro trasferimento da Castiglione della Pescaia sarà definitivo. Abbiamo pronta anche una squadra di dirigenti per gestire al meglio lo stadio».

«Mi dispiace - aggiunge Chimenti - per tutta questa agitazione che c'è intorno alla nostra partecipazione al bando. Vogliamo fare sistema con le altre società, con gli altri addetti ai lavori e mettere in piedi una collaborazione che serva a far rinascere il baseball a Grosseto».

Fra qualche mese, insomma, Grosseto potrebbe riassaporare gare di buon livello, anche perché per il Jolly Roger quello dell'assegnazione dello stadio Jannella è solo un trampolino di lancio. «La nostra aspirazione – ammette Chimenti – è di trovare le risorse per chiedere l'ammissione all’Ibl. Con lo stadio a disposizione per almeno tre anni potremmo programmare ed organizzare una squadra competitiva, composta da giocatori grossetani».

L'unica incognita sembra essere il punto di ristoro. Lo Strike, costruito nel 2008 con i soldi del Credito sportivo, dopo la cancellazione della concessione quindicennale con il Bbc Orioles, è tornato di proprietà del Comune, il qualo lo ha dato al Grechi con una convenzione decennale fino al 2026. La splendida struttura dovrà restare aperta quando c'è attività nell’impianto, ma nel prossimo bando non sarà possibile utilizzare, un chiosco del Grosseto Baseball.

«Faremo un accordo con lo Strike – sottolinea Chimenti – che dovrà diventare il ristorante dei nostri ragazzi, delle squadre avversarie e dei nostri sportivi».

«In attesa del bando - conclude Chimenti - si dovrà pensare anche alla sistemazione dello stadio Scarpelli, in condizioni pietose. A fine mese inizierà la stagione». Tra l’altro dovrà essere risolto il nodo dell’illuminazione: si potrà utilizzare le luci dello Scarpelli o i talenti grossetani dovranno allenarsi allo Jannella? Risposte che la società sta aspettando già da qualche settimana. (m.c.)

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