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Destini incrociati Tuscia-Maremma

Destini incrociati Tuscia-Maremma

Giocatori, tecnici e dirigenti: ecco chi ha indossato le due maglie

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GROSSETO. I destini di Grosseto e Viterbese si sono incrociati da quando Piero Camilli è diventato anche il patron della Viterbese Castrense, di cui è presidente il maggiore dei figli,Vincenzo. Dalla stagione 2013 si è assistito ad alcune partenze dalla Maremma verso la Tuscia. Il pioniere fu Giulio Faenzi (oggi al Roselle), tesserato per la formazione di Eccellenza. Dopo il centrocampista hanno indossato la maglia gialloblù anche Filippo Boccardi, da qualche mese in forza al Gavorrano, Alessandro Dalmazzi e il portierino Roberto Pini. Nella Viterbese c'è anche il difensore Dierna, oggi squalificato. Ma parla maremmano anche la dirigenza e parte dello staff tecnico laziale. Il patron Camilli ha voluto con sé il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi e il team manager Luciano Cafaro, da sempre uomini di fiducia, ma anche il tecnico Giacomo Russo, collaboratore nella passata stagione di Lega Pro e da quest'anno (dopo essere stato il tecnico prescelto per l’Ac Grosseto di Stefano Osti) assistente dell'ex gavorranese Nofri, anch’egli assente per il big-match di domani. (m.c.)

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