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mister bonuccelli

«Giocato malissimo, condizionati dalle assenze»

DI CASTELLO. Alcune domeniche non resta altro da fare che tenersi stretto il pareggio. Vitaliano Bonuccelli è il ritratto dell’onestà. Ammette serenamente che a Città di Castello il Gavorrano non ha...

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DI CASTELLO. Alcune domeniche non resta altro da fare che tenersi stretto il pareggio. Vitaliano Bonuccelli è il ritratto dell’onestà. Ammette serenamente che a Città di Castello il Gavorrano non ha perso due punti, ne ha guadagnato uno.

«Abbiamo giocato malissimo, avessimo perso non ci sarebbe stato nulla da eccepire – analizza il Condor - loro hanno interpretato la partita meglio di noi, purtroppo siamo scesi in campo condizionati dalle troppe assenze. Ho schierato lo stesso Cretella nonostante sabato si fosse sentito poco bene».

Una domenica senza gloria per i minerari, costretti a contenere le continue sfuriate del Città di Castello: «Nelle ultime partite avevamo concesso pochissimi tiri, ieri invece ne abbiamo subiti diversi. Eppure paradossalmente alla fine avremmo persino potuto vincere, abbiamo sbagliato un paio di occasioni ma non avremmo meritato di prenderci i tre punti».

Bonuccelli è comunque sollevato per l’imbattibilità che prosegue e per l’ennesima gara in cui la porta è rimasta inviolata, nonostante l’infortunio di Bertolacci: «Mi sono trovato costretto a fare un doppio cambio per la questione delle quote: abbiamo terminato con sei attaccanti. Purtroppo noi più di questo non possiamo fare, non siamo il Parma o la Viterbese che sono società strutturate per vincere il campionato a mani basse. Ci troviamo in cima e vogliamo rimanerci. Per fortuna i risultati delle nostre rivali ci hanno dato una mano (Ghiviborgo e Montecatini ko, Montemurlo bloccato dal Ponsacco, il Gubbio gioca il 13 marzo col Gualdo Casacastalda, ndr). Questo è un campionato strano, anche chi ci insegue può inciampare».

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