Il Tirreno

Grosseto

Grifone, un punto in meno rispetto al girone di andata

di Paolo Franzò
Grifone, un punto in meno rispetto al girone di andata

Tredici punti contro 14 dopo sette giornate, invariato invece il conto dei gol subiti Dopo il mercato di riparazione i biancorossi hanno però soluzioni in più in attacco

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GROSSETO. “Battere il Muravera, per portare a Viterbo una città intera”. È lo slogan di ieri coniato da un tifoso biancorosso e lanciato in rete assieme ai mille slogan e al tam tam che è già partito con largo anticipo rispetto alla partita più attesa della stagione. Una rima baciata che ci sta tutta e che spiega meglio di mille parole lo stato d’animo che vivono i tifosi del Grifone in queste ore.

Ma battere il Muravera è importante anche perché il Grosseto, con le sconfitte con Olbia e Rieti, ha vanificato quanto di buono fatto in principio di questo girone di ritorno. Due ko che, uniti al pari di Lanusei, rendono oggi tutto più maledettamente difficile. A dirlo è anche il parallelo con il girone di andata, quando la squadra allora di Giacomarro, aveva raccolto 14 punti nelle prime 7 giornate, contro i 13 attuali. Nulla è cambiato invece per quanto riguarda la difesa: 10 gol aveva preso all’andata Mattia Lanzano e 10 gol ha incassato adesso Riccardo Gagno. Grifone che invece segna qualche gol in più; 17 in queste prime 7 gare, contro i 15 del primo giro di boa.

È una squadra quindi dal rendimento costante, anche sotto il profilo puramente numerico. Rispetto al girone di andata però, è cambiata la distribuzione delle reti segnate. Allora, i 15 gol se li erano divisi in 5 (Zotti, Palumbo, Di Gennaro, Lavopa e Vaccaro), con il numero 10 biancorosso a fare la parte del leone, con ben 8 centri.

Nelle prime 7 gare del secondo giro di boa invece, le 17 reti segnate, se le sono divise addirittura in 10, con Nichele, Olivieri, Nappello, Ungaro e Di Giorgio, nuovi attori protagonisti sotto la porta avversaria.

In effetti, alla squadra mancava l’apporto di qualche gol dalla difesa, mentre il centrocampo, tra Nichele, Lavopa, Olivieri e Vaccaro, qualcosa ha prodotto. Sembra insomma che oggi il Grifone possa mettere sul piatto una maggiore varietà di soluzioni in attacco, mentre tocca a mister Nevio Orlandi, provare a invertire quel trend negativo che riguarda le reti al passivo.

Del resto, il nuovo allenatore dei maremmani ha ereditato la squadra che segna di più nei gironi a 18 squadre e già nella sua prima in panchina, è partito con 3 reti all'attivo.

Il test di domani sarà interessante anche in quest'ottica. Riuscire a tenere la porta immacolata contro il Muravera, sarebbe importante per tanti motivi. Anche perché, Gagno prende regolarmente gol da 6 partite a questa parte. Esattamente come accadde al suo collega, Lanzano, un girone fa. In ogni caso ci sarà da stare attenti; il Muravera con 23 gol segnati non è peggiore di altre squadre che già hanno bucato il Grifone, mentre le difesa con 35 reti al passivo, ne ha beccate appena 2 in più dei torelli, tanto per ribattere la lingua dove il dente duole.

Oggi intanto, dopo la rifinitura, è in programma la prima conferenza stampa pre gara di mister Nevio Orlandi, da poco più di una settimana in Maremma.

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