Il presidio
Grifone, un punto in meno rispetto al girone di andata
Tredici punti contro 14 dopo sette giornate, invariato invece il conto dei gol subiti Dopo il mercato di riparazione i biancorossi hanno però soluzioni in più in attacco
GROSSETO. “Battere il Muravera, per portare a Viterbo una città intera”. È lo slogan di ieri coniato da un tifoso biancorosso e lanciato in rete assieme ai mille slogan e al tam tam che è già partito con largo anticipo rispetto alla partita più attesa della stagione. Una rima baciata che ci sta tutta e che spiega meglio di mille parole lo stato d’animo che vivono i tifosi del Grifone in queste ore.
Ma battere il Muravera è importante anche perché il Grosseto, con le sconfitte con Olbia e Rieti, ha vanificato quanto di buono fatto in principio di questo girone di ritorno. Due ko che, uniti al pari di Lanusei, rendono oggi tutto più maledettamente difficile. A dirlo è anche il parallelo con il girone di andata, quando la squadra allora di Giacomarro, aveva raccolto 14 punti nelle prime 7 giornate, contro i 13 attuali. Nulla è cambiato invece per quanto riguarda la difesa: 10 gol aveva preso all’andata Mattia Lanzano e 10 gol ha incassato adesso Riccardo Gagno. Grifone che invece segna qualche gol in più; 17 in queste prime 7 gare, contro i 15 del primo giro di boa.
È una squadra quindi dal rendimento costante, anche sotto il profilo puramente numerico. Rispetto al girone di andata però, è cambiata la distribuzione delle reti segnate. Allora, i 15 gol se li erano divisi in 5 (Zotti, Palumbo, Di Gennaro, Lavopa e Vaccaro), con il numero 10 biancorosso a fare la parte del leone, con ben 8 centri.
Nelle prime 7 gare del secondo giro di boa invece, le 17 reti segnate, se le sono divise addirittura in 10, con Nichele, Olivieri, Nappello, Ungaro e Di Giorgio, nuovi attori protagonisti sotto la porta avversaria.
In effetti, alla squadra mancava l’apporto di qualche gol dalla difesa, mentre il centrocampo, tra Nichele, Lavopa, Olivieri e Vaccaro, qualcosa ha prodotto. Sembra insomma che oggi il Grifone possa mettere sul piatto una maggiore varietà di soluzioni in attacco, mentre tocca a mister Nevio Orlandi, provare a invertire quel trend negativo che riguarda le reti al passivo.
Del resto, il nuovo allenatore dei maremmani ha ereditato la squadra che segna di più nei gironi a 18 squadre e già nella sua prima in panchina, è partito con 3 reti all'attivo.
Il test di domani sarà interessante anche in quest'ottica. Riuscire a tenere la porta immacolata contro il Muravera, sarebbe importante per tanti motivi. Anche perché, Gagno prende regolarmente gol da 6 partite a questa parte. Esattamente come accadde al suo collega, Lanzano, un girone fa. In ogni caso ci sarà da stare attenti; il Muravera con 23 gol segnati non è peggiore di altre squadre che già hanno bucato il Grifone, mentre le difesa con 35 reti al passivo, ne ha beccate appena 2 in più dei torelli, tanto per ribattere la lingua dove il dente duole.
Oggi intanto, dopo la rifinitura, è in programma la prima conferenza stampa pre gara di mister Nevio Orlandi, da poco più di una settimana in Maremma.
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