Italia
Zotti scalpita per ritrovare una maglia
Fc Grosseto, oggi la partitella potrebbe dare indicazioni sul modulo difensivo che Orlandi vuole schierare col Muravera
GROSSETO. E' la settimana che precede la partita con il Muravera, ma in realtà assomiglia già alla vigilia del big match di Viterbo con la Castrense Viterbese. La tifoseria è già in fermento, sia quella organizzata che quella singola.
Molti gruppi e club hanno cominciato ad organizzarsi per contro proprio, chi appoggiato a un bar, chi a un altro. La tifoseria biancorossa, spesso colpevolmente assente, avverte il peso di quella partita e non è da escludere che si possano contare grandi numeri, come spesso era successo in passato. L'obiettivo, come raccontano alcuni ultras biancorossi, è quello di essere a Viterbo più numerosi dei tifosi locali, al fine di essere davvero il dodicesimo uomo in campo. Dall'altra parte, per adesso solo indiscrezioni, con la Viterbese concentrata solo sulla trasferta di Civita Castellana, ma non si esclude che possa essere indetta la giornata gialloblù, con conseguente aumento del prezzo dei biglietti. Così come, se i tifosi biancorossi dovessero essere in tanti, potrebbero veder loro assegnati altri settori dello stadio Rocchi.
Prima però c'è da battere il Muravera, domenica prossima allo Zecchini e guai se la squadra dovesse distogliere l'attenzione dalla partita con la squadra sarda, già regolata all'andata con un secco 3-1. Se poi il Flaminia facesse “giustizia” pure con la Viterbese, il big match di fine mese assumerebbe connotati ancora più interessanti.
Intanto, mister Orlandi lavora appunto in chiave Muravera. Partita in cui non avrà Olivieri (squalificato dal giudice sportivo) e Maciucca (ancora ai box a causa del serio infortunio della scorsa settimana). Ieri è stata giornata di doppia seduta ma quel che traspare evidente, è l'assoluta diversità di metodologia di allenamento tra la gestione precedente e quella attuale. Quale possa essere la migliore, è impossibile dirlo, forse in assoluto, figuriamoci nel breve periodo. Ma il morale tra i giocatori pare alto, almeno osservandoli da fuori. Il potere delle vittorie del resto, è sempre stato questo.
Zotti scalpita, nella speranza di ritrovare una maglia. Mentre è ancora mistero se la difesa sarà a 3 come al solito, o se ci sarà la svolta decisa verso quella a 4. Forse oggi, nella partitella del giovedì ne sapremo di più. Del resto, non mancano davvero le soluzioni a mister Orlandi che deve però tenere il gruppo concentrato solo sulla prossima gara.
Alla Viterbese, alla battaglia delle battaglie, ci penseranno da lunedì prossimo, anche se è evidente che per mille motivi, quello sarà il match forse decisivo della stagione biancorossa.
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