Il presidio
Banca Cras la spunta sul temibile Trissino
Tre reti degli azzurri allontanano il fantasma dei vicentini
FOLLONICA. Ancora soffrendo, ancora di misura, ma ancora con i tre punti in tasca a fine gara.
Banca Cras Follonica vince la seconda sfida casalinga in 5 giorni battendo nello scontro diretto il Trissino per 3-2 e allungando proprio sui vicentini in classifica.
Dopo il successo contro il Matera un'altra prestazione a freccia in su per i ragazzi di Polverini, capaci di piegare la resistenza di una squadra giunta in riva al Golfo con due assenze pesantissime come quelle dell'ex Marc Pallares e di Eddy Randon ma che è stata comunque capace di impensierire fino alla sirena finale il Follonica, bravo soprattutto nella ripresa a dare più profondità alla manovra nella parte centrale e a gestire il cronometro in quella finale quando la spia della riserva era accesa per entrambe le compagini. Tanto per non smentire il canovaccio abituale, Banca Cras avrebbe potuto chiudere (o quasi) i conti già nel primo tempo quando ancora una volta la precisione dal dischetto è stata scarsa e gli azzurri hanno sprecato un paio di ghiotte occasioni di prima. E quando il gol era arrivato ci ha messo lo zampino l'arbitro Ferrari, che ha fatto ripetere un rigore per un fischio contro il portiere arrivato prima che la pallina entrasse (rendendo quindi vano il tentativo di anticipo dell'estremo difensore) e favorendo paradossalmente proprio la difesa trissinese visto che la ripetizione non ha avuto per il Follonica esito positivo. Banca Cras è stata però brava ancora una volta a non perdere la concentrazione e a portare a casa un successo fondamentale nella corsa ai play off. Azzurri subito in vantaggio dopo poco più di due minuti con Marinho abile a tagliare in area e a battere Nicoletti da distanza ravvicinata incrociando sotto la traversa. Un gol che mette in discesa la partita ma che non fiacca la difesa trissinese, schierata a zona da Rigo e capace di imbrigliare gli attacchi del Golfo. Dall'altra parte la velocità di Oruste ed Arnaez mette in guardia la difesa locale ben guidata da un Menichetti ancora una volta preciso e sicuro. Il palo in contropiede di Marinho l'occasione migliore prima dei due errori dal dischetto, quello al 15' con Marinho che manda fuori di prima dopo l'espulsione di Bertinato e quello al 17' con Rodriguez che nella seconda ripetizione del rigore non trova il gol che era invece arrivato nel primo tentativo annullato da Ferrari per la mossa anticipata di Nicoletti. Nella ripresa la pressione del Trissino a inizio tempo crea qualche problema a Menichetti che si salva bene in un paio di occasioni ma nulla può al 9' quando Bertinato in ripartenza va via a destra e infila sottomisura il gol dell'1-1. La rete sveglia Banca Cras che si fa più intraprendente e inizia a trovare gli spazi giusti per mettere in difficoltà la difesa ospite: al 10' Marinho si fa largo in area agganciando un assist di Pagnini e siglando in mischia il 2-1 azzurro. All'11' Arnaez aggancia Marinho e manda Banini sul dischetto con il giovane esterno del Golfo freddissimo nel mettere a sedere Nicoletti per il gol del 3-1. Il doppio vantaggio locale dura però poco perché la pressione disperata del Trissino porta Oruste al gol in mischia del 3-2 dopo una prima ribattuta di Menichetti che non può nulla invece sul secondo tentativo. Marinho al 15' coglie il palo esterno, poi con ancora una decina di minuti abbondanti da giocare il Trissino prova il tutto.
Al 17' Banini stende Bertinato ma Menichetti si supera su Oruste e l'inferiorità numerica passa via senza ulteriori scossoni. È l’ultimo rischio prima della fine.
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