Roselle corre veloce per mantenere le distanze dal Cecina
Ma è vietato parlare della rivale fino allo scontro diretto I ragazzi di De Masi lanciano il guanto alla Geotermica
ROSELLE. Trasferta a Larderello per il Roselle che affronta la Geotermica con l’intento di incamerare tre punti che garantiscono di mantenere a debita distanza il Cecina.
L’allenatore Michele De Masi spiega che qualsiasi argomento sul Cecina è bandito fino all’ultima settimana di febbraio quando si giocherà lo scontro diretto, adesso l’ordine è quello di concentrarsi solo ed esclusivamente sull’avversario di turno che nel caso specifico è la Geotermica. La vittoria di sette giorni fa contro il Donoratico è stata importante per il risultato, ha fatto ritrovare il feeling con la vittoria ma soprattutto ha evidenziato una squadra in crescita e questo è l’aspetto che soddisfa maggiormente De Masi: «Alcuni ragazzi stanno recuperando bene, Saloni comincia ad avere minutaggio nelle gambe ed il suo rendimento cresce, inoltre negli allenamenti avverto un clima positivo».
La lista degli assenti si è assottigliata con i soli Raito, Kacka e Boni assenti per infortunio. Per la prima volta potrà essere convocato Giulio Faenzi dopo l’esasperante iter burocratico che ne ha ritardato l’utilizzo per molte settimane.
Michele De Masi non ha concesso alcuna certezza sul suo utilizzo, di solito il tecnico del Roselle preferisce affidarsi dal primo minuto a giocatori che conoscono a memoria i meccanismi di gioco della squadra ma considerando che Faenzi si allena con la squadra da diverse settimane potrebbe anche essere schierato nell’undici titolare.
Un altro dubbio riguarda Guazzini che ha tre dita della mano rotte e potrebbe giocare con un tutore ma l’allenatore vuole valutare bene la sua capacità di movimento prima di deciderne l’utilizzo.
Torna a disposizione Vento ma non essendo ancora al top partirà dalla panchina e ciò con ogni probabilità dovrebbe dare l’opportunità di lasciare spazio libero all’inserimento fra i titolari del giovane attaccante Filippo Ferrari, classe 1999, il quale domenica scorsa all’esordio se l’è cavata egregiamente raccogliendo i complimenti di De Masi: «Ferrari è un ragazzo con grande qualità, con il Donoratico è andato bene e si è già guadagnato la fiducia dei compagni di squadra».
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