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Nichele al centro della difesa è molto più che un esperimento
Anche ieri Giacomarro lo ha schierato arretrandolo rispetto alla posizione di mediana Questa soluzione permetterebbe al mister di recuperare Lauria nel ruolo di playmaker
GROSSETO. La partita verità con il Rieti si avvicina, con il Grosseto che deve provare a vincere il suo primo scontro diretto dell'anno, se davvero vuole continuare a coltivare sogni di promozione.
Lo sa bene mister Giacomarro, lo sanno bene i suoi giocatori, lo sanno benissimo i tifosi biancorossi che intanto lavorano nel tentativo di convogliare quanti più appassionati possibile al vecchio Zecchini, per domenica pomeriggio. Servirà, sebbene sia una frase ormai inflazionata, l'apporto di tutti, per cercare di non perdere l'ultimo tram che può portare al primo posto della classifica. Quel primo posto solitario, già per due volte acciuffato e per altrettante volte gettato alle ortiche in malo modo.
Intanto, il tecnico siciliano lavora con i suoi giocatori alla ricerca dell'undici che gli possa dare più garanzie. Operazione per niente semplice quando si hanno quasi 30 giocatori a disposizione e soprattutto, quando in difesa le hai provate quasi tutte per cercare di prendere meno gol. Già, quasi tutte. Perché l'esperimento che il tecnico siciliano ha portato avanti anche ieri, comincia a somigliare a qualcosa di più di una semplice prova e riguarda l'arretramento di Nichele al centro della difesa. Variazione provata anche ieri nel primo tempo della partitella giocata al Palazzoli.
Ebbene, spulciando nel passato del centrocampista di Bassano del Grappa, scopriamo che in realtà questo spostamento non sarebbe affatto una novità per il giocatore veneto. Nichele è stato provato con Maciucca (poi uscito febbricitante) e Ungaro che non gioca titolare ormai dal 22 novembre scorso, quando il Grifone piegò per 3-0 il San Cesareo. Uno spostamento che consentirebbe a Giacomarro di rimettere dentro il suo play di fiducia, ovvero Lauria che rispetto a Nichele ha ben altre caratteristiche, ma che ha indubbiamente più visione di gioco.
Se la squadra che affronterà il Rieti, dovesse essere quella del primo tempo di ieri, va detto anche che troveremo altre novità rispetto a quella battuta ad Olbia. A cominciare da Cremonini che potrebbe occupare la corsia destra, con Lavopa a sinistra. Passando per il ritorno di Palumbo dal primo minuto, quale partner d'attacco di Di Gennaro, con Zotti e Olivieri intermedi. Un'altra opzione potrebbe vedere Vaccaro, rientrato in gruppo, al posto di Olivieri, se Maciucca non dovesse farcela e a quel punto potrebbe essere Peana a prenderne il posto in difesa.
In ogni caso, quali che siano le scelte finali del tecnico biancorosso, per avere la meglio del Rieti servirà soprattutto una partita di grande intensità, ma anche di grande intelligenza da parte del Grosseto.
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