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Grosseto

Emergenza assenti per la trasferta che vale la vetta

di Paolo Mastracca
Emergenza assenti per la trasferta che vale la vetta

Il Roselle vuol mantenere le sei lunghezze dal Cecina Mister De Masi a Certaldo dopo il pareggio con il San Donato

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ROSELLE. In una ipotetica tabella di marcia ideale la giornata odierna non dovrebbe riservare variazioni nel divario di punti tra il Roselle ed il Cecina. Per la squadra del patron Ceri sarebbe davvero una buona soluzione mantenere la testa della classifica con il gap invariato di sei lunghezze dal Cecina.

Considerando che la compagine livornese gode del pronostico favorevole nel match casalingo contro l’Asta e quindi il Cecina dovrebbe passare all’incasso dei tre punti, altrettanto dovrà fare il Roselle nella trasferta a Certaldo. Per l’ennesima volta la lista degli indisponibili è lunghissima e sebbene mister De Masi se ne sia fatta una ragione è evidente che la situazione rende più complicato il compito dell’allenatore costretto ad arginare l’emergenza.

A Certaldo non ci saranno gli infortunati di lungo corso Kacka e Raito, a cui si aggiunge Boni ancora alle prese con una microfrattura oltre a Colorno che rimane out. Si è aggiunto anche lo stop di Vento a causa di un piccolo problema fisico e ciò costringerà il capocannoniere Angelini ad essere orfano in attacco del consueto compagno di reparto. Cagneschi è febbricitante e nella migliore delle ipotesi potrà andare in panchina ma è da escludere un suo utilizzo a tempo pieno. Inoltre continua a slittare il tesseramento di Faenzi che sembra essersi incagliato nei meandri burocratici provocando un danno al Roselle ed allo stesso giocatore che ogni settimana è costretto a rinviare il suo esordio.

La principale preoccupazione di De Masi non riguarda la qualità di chi scenderà in campo, il tecnico ha piena fiducia in tutti i suoi giocatori ma piuttosto teme che gli elementi troppo utilizzati finiscano per usurarsi fisicamente. Tornando al pareggio di domenica scorsa contro il San Donato l’analisi di De Masi rimane positiva: «Non sono affatto preoccupato, abbiamo costruito una infinità di palle gol ed è il segno evidente che la squadra sta bene».

Oggi il Roselle giocherà con la fascia a lutto per onorare la memoria del dirigente del settore giovanile Gusmano Pallini, scomparso giovedì per un attacco cardiaco a 48 anni.

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