Banca Cras saluta la Coppa Ha pagato i troppi errori
Hockey Cers, gli azzurri lasciano il passo a un Lodi più saggio nella gestione gara I lombardi hanno anche sbagliato due volte dal dischetto a match concluso
Chi sbaglia paga. E al Follonica è riuscito particolarmente bene sabato sera nel retourn match di coppa Cers.
Al Capannino il Lodi piega 2-4 gli azzurri e si qualifica ai quarti di finale della seconda competizione europea per club. Un match ancora una volta giocato sul filo dell'equilibrio per quasi tutti i 50’, deciso dalla maggior precisione degli ospiti e dai troppi errori di Banca Cras sia in attacco che in difesa, reparto quest'ultimo che ha concesso troppo nei momenti chiave.
In una serata nella quale entrambe non potevano sbagliare nemmeno una pallina ha vinto chi ha girato il primo episodio importante dalla propria parte, riuscendo poi a gestire cronometro e falli con maestria. Dopo un primo tempo equilibrato ed un avvio di ripresa con sussulti equamente divisi da una parte e dall'altra il famoso episodio decisivo arriva al 15' del secondo tempo: con il Follonica sotto per 1-2 Marinho ha sul dischetto la pallina del tiro libero del decimo fallo lodigiano ma la sua conclusione non impensierisce Català e sulla ripartenza il Lodi arriva addirittura con l'uomo in più davanti a Menichetti per l'1-3 che chiude virtualmente i conti. Fino a quel momento Follonica e Lodi si erano quasi del tutto equivalse, con gli ospiti ad avere più possesso palla e più velocità ed i locali che sfruttavano ogni secondo a disposizione cercando di aprire la strettissima difesa giallorossa. In avvio di partita Polverini prova anche la zona per difendersi dall'attacco degli ospiti e ripartire in contropiede ma l'esperimento dura solo 5’, poi si torna a uomo. Primo episodio il gol annullato al 6' per una simulazione fischiata a Marinho con la rete arrivata dopo la decisione degli arbitri, fiscalissimi in ogni intervento; con Rodriguez che insacca da fuori un preciso tiro che Català nemmeno vede, poi dopo nemmeno un minuto ecco la prima amnesia azzurra con la pallina che resta in area, tutti guardano e nessuno interviene così Ambrosio infila da un passo l'1-1. Menichetti è bravo sui tiri da fuori del Lodi, Català altrettanto sui tentativi di Rodriguez, l'occasione più ghiotta di una partita bloccata tatticamente è quella di Malagoli che al 17' spara fuori a porta quasi vuota. Nella ripresa squadre quasi subito a 9 falli e contatti che si diradano drasticamente. Al 9'30 Malagoli ha troppa libertà in area per servire De Rinaldis che al volo fa 1-2.
Il Follonica alza il ritmo ma nemmeno la fortuna aiuta: al 12' Marinho trova solo il palo in contropiede. Ma al 19' Ambrosio non sbaglia il tiro libero del decimo fallo per il 2-4 che non cambierà più nonostante due errori dal dischetto del Lodi a partita virtualmente conclusa.
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