Il Tirreno

Grosseto

A Cras non basta un Marinho ispirato per sbancare Lodi

di Michele Nannini
A Cras non basta un Marinho ispirato per sbancare Lodi

Hockey A1, decisivo il passaggio a vuoto nella ripresa Ma Follonica protesta anche per le decisioni degli arbitri

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LODI. Non ci si annoia di certo fra Lodi e Follonica. Nella prima giornata di ritorno i giallorossi lombardi trovano il primo successo stagionale contro gli azzurri, battuti 8-6 sul filo di lana al termine di una sfida dalle mille emozioni, decisa e non poco anche dai fischi dei direttori di gara che hanno sventolato ben sette cartellini blu ed uno rosso mandando a turno Wasken e Banca Cras dal dischetto con alterne fortune. Ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno le occasioni offensive, che ha saputo sfruttare al meglio gli episodi nei momenti chiave, aiutata anche dal passaggio a vuoto degli azzurri in avvio di ripresa che ha creato il parziale decisivo per l'allungo dei padroni di casa.

Non è bastato un Marinho particolarmente ispirato, non sono bastate le geometrie di Polverini entrato in pista nella parte finale e che ha trascinato Banca Cras a un passo dal pareggio prima che Carmazzi lo mandasse fuori per proteste dopo una evidente simulazione di un giocatore lodigiano a caccia del decimo fallo azzurro. L'impressione generale è che i tanti fischi arbitrali si siano spesso compensati l'uno con l'altro, diventando fatori chiave in una partita comunque piacevole e nella quale anche un singolo episodio poteva alla fine diventare decisivo.

Le emozioni sono iniziate già dai primi secondi con Ambrosio che al 3' porta avanti il Lodi su tiro accompagnato. Marinho in mischia fa 1-1 al 4' poi Banca Cras passa in vantaggio al 6'15 con Mario Rodriguez che insacca da fuori al termine del power play concesso per espulsione di Illuzzi e che aveva portato Marinho a sbagliare dal dischetto e a colpire un palo pochi secondi prima del gol.

Il 3-1 sempre di Marinho viene annullato, con dubbi, da Molli che giudica alta la girata del fromboliere mozambicano ma è il momento migliore del Follonica con Català che si esalta su Banini in area e su Rodriguez da fuori. Ancora un palo di Marinho al 14' salva il Lodi che passa un po' a sorpresa al 15' sul tiro libero di Ambrosio. Di Saavedra al 17' l'occasione migliore prima del cambio campo.

In avvio di ripresa, in 3', il Wasken Lodi spezza in due la partita: dopo il palo di Verona da fuori De Rinaldis in area fa 3-2 con la difesa azzurra in evidente affanno, poi al 4'30 Pagnini stende Illuzzi dietro la porta lodigiana e Verona ribatte in gol il tiro libero sbagliato da Ambrosio. Illuzzi va fuori col blu per proteste, Saavedra fa 4-3 con tiro accompagnato da fuori ma poco dopo è Malagoli che dopo rimpallo fortunoso trova il gol del 5- 3. De Rinaldis all'11' fa 6-3 con difesa del Golfo rivedibile ma il cuore azzurro non si ferma mai con Marinho che in contropiede sigla in area prima il 6-4 poi il 6-5 su assist magistrale di Polverini. Illuzzi da fuori al volo fa 7-5 poi ancora Polverini mette Mario Rodriguez davanti porta per il 7-6. Il cartellino rosso alla panchina lodigiana manda il Follonica in power play ma ci pensa Carmazzi a riportare i giocatori in parità cacciando fuori Polverini per proteste con Ambrosio che coglie il palo su tiro libero. Il Lodi è magistrale nel possesso palla e non concede più nulla, solo per le statistiche il gol di Ambrosio a 8” dalla fine su tiro libero del decimo fallo azzurro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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