Il presidio
Il Marathon Bike ha chiuso il 2015 con quarantuno successi
GROSSETO. Che annata è stata per il Marathon Bike? Buona, più che buona. Lo dicono i dirigenti -e l’analisi è stata condotta dal consiglio direttivo - lo dicono i risultati nel ciclismo, nel podismo...
GROSSETO. Che annata è stata per il Marathon Bike? Buona, più che buona. Lo dicono i dirigenti -e l’analisi è stata condotta dal consiglio direttivo - lo dicono i risultati nel ciclismo, nel podismo e nella mountain bike.
Il Marathon parte dai numeri. Subito dagli iscritti, che sono risultati 275, per un totale di 2.640 presenze in Italia e non solo, mentre tra vittorie e titoli il conto segna 41, per un totale di 439 successi in dieci anni di attività.
Come tradizione, il Marathon Bike non ha tralasciato la promozione dei due sport, organizzando ben ventiquattro manifestazioni sportive. «Un grazie – dice il presidente Maurizio Ciolfi - per l’aiuto fornito va al Comune di Grosseto, Avis, Banca della Maremma, Uisp, e tutti quelli che hanno contribuito agli eventi».
L’elenco delle gare organizzate: trofeo Maiano,trofeo La Scagliata, trofeo Molino a Vento, trofeo Guido Riccio, trofeo Cavallerizza, trofeo Marisa Rocchi, Trittico d'oro Cicli Tommasini, Su e giù per le mura, trofeo Garibaldi, trofeo La Mineraria, Scalata a Vetulonia, trofeo Cinque Bastioni, Corsa del Diavolino, trofeo La Mineraria, trofeo La Mineria a memoria, Schiantapetto, Staffetta di Canapone, cronometro per Canapone, Castel Del Piano al tramonto, Marcia del Capercio, Batignando tra gli olivi. È proseguita, infine, la campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue, che ha portato la squadra grossetana ad avere, tra i propri iscritti, ben 129 donatori.
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