Scommessi 300.000 euro sulle corse al Casalone
Galoppo: bilancio 2015 per l’ippodromo, dove sono andate in scena 34 riunioni. Media partenti vicina agli 8 cavalli per competizione, i ringraziamenti dello staff
GROSSETO. Con la Gran Corsa Siepi di Grosseto si è chiusa la programmazione 2015 dell'ippodromo del Casalone che ha mandato in scena 34 riunioni di corse nell'impianto di via Aurelia Vecchia.
Per gli organizzatori è tempo di bilanci, in un momento tutt'altro che florido per l'ippica ma che non ha intaccato la fiducia della dirigenza grossetana che si è dichiarata soddisfatta dei risultati dell'anno. A livello di gioco l'impianto di Grosseto è stato il settimo per raccolta scommesse globale fra quelli dedicati al galoppo con oltre 7 milioni di euro giocati in tutta Italia, un risultato positivo se si considerano gli ippodromi metropolitani come Roma (prima assoluta compresi anche gli impianti di trotto), Milano, Napoli e Pisa facenti parte di una categoria a sé stante sia per bacino di utenza che per dotazione di montepremi. La media di raccolta gioco a convegno ha sfiorato i 211 mila euro mentre la media corsa ha toccato quota 33 mila, segno che il lavoro dell'ufficio tecnico grossetano seppur con dotazioni in corsa ridotte rispetto ad altri impianti ha incontrato il favore del pubblico. Il gioco sul campo ha visto il Casalone posizionarsi a livello globale al nono posto fra gli impianti di galoppo preceduto qui da strutture posizionate in aree metropolitane come Milano, Roma e Pisa o a forte vocazione storica come Merano e Firenze: il gioco sul campo ha sfiorato i 400 mila euro di cui 300 mila scommesse solo sulle corse grossetane.
«Grazie al pubblico sul campo e a quello che ci ha seguito in televisione – il saluto dello staff del Casalone al termine del 2015 – grazie ai proprietari ed agli allenatori che ci hanno dato fiducia facendo registrare una media partenti per corsa di quasi 8 concorrenti. Grazie ai fantini, gli artieri e a tutti i dipendenti e collaboratori dell'ippodromo che hanno prestato la loro opera al Casalone; ma grazie ai cavalli, la cosa più importante che abbiamo, con il 2015 che si è chiuso senza alcun grave incidente. Siamo già all'opera per preparare la riunione invernale che partirà a febbraio».
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