Meteo
Terminate le feste il Grosseto riprende gli allenamenti
Oggi pomeriggio tutti a correre davanti a Giacomarro Il campionato riprende il 6: allo Zecchini c’è il Trastevere
GROSSETO. Torna ad allenarsi questo pomeriggio il Grosseto, dopo 4 giorni di riposo concessi a squadra e allenatore per le festività. Un periodo di pausa che tuttavia è servito a tutti per ripartire da oggi, sotto il segno dell'unità. Le polemiche dei giorni passati almeno per il momento sono state messe sotto a un sasso, da una parte e dall'altra.
Da oggi sino al 31 compreso sedute di allenamento; poi il primo dell'anno ancora un giorno libero; dal 2 si comincerà a lavorare in chiave della prima di ritorno, in programma il 6 gennaio prossimo allo Zecchini, contro il Trastevere. Prima di quella data, il ritorno in Italia del presidente, Max Pincione e ,il 4 gennaio, la presentazione a stampa a città del nuovo direttore sportivo, Enzo Nucifora. Sul mercato, la società continuerà nella ricerca di un portiere under e di altri elementi, soprattutto del 97, nel tentativo di ovviare a quelle che sono le lacune di organico di questo momento. Più difficile l'arrivo in biancorosso di elementi di esperienza. Vuoi perché quelli svincolati sono molto indietro nella preparazione, vuoi perché non è facile trovare l'opportunità giusta di un giocatore migliore di quelli in rosa al momento. Nulla tuttavia si può escludere.
Ma la cosa importante che per adesso è stata solo sottolineata telefonicamente tra le parti, è che nel girone di ritorno non saranno più ammesse distrazioni. Tanto meno esternazioni. Su questo, il presidente è stato chiaro. Tutti, da oggi in avanti, devono mettere da parte eventuali antipatie di qualunque genere, nell'interesse dell'obiettivo comune che è quello di arrivare in fondo in testa alla classifica. A maggio poi, si faranno le valutazioni conclusive. Per altro, le indiscrezioni che vorrebbero un ritorno nella prossima stagione della Lega Pro a 60 squadre potrebbe aprire scenari importanti per il Grosseto, anche se alla fine non dovesse farcela a vincere il campionato.
Ma queste sono considerazioni che al momento è bene tenere nel cassetto. Il mese di gennaio si presenta molto duro per i biancorossi, dopo un inizio “morbido” appunto con il Trastevere che, comunque, non andrà sottovalutato. Dopo, ben 3 trasferte in Sardegna (Nuorese, Lanusei e Olbia), oltre all'Astrea allo Zecchini che rappresentano un cammino non agevole, non solo per le qualità tecniche degli avversari, quanto anche per le tante difficoltà anche logistiche e dei campi di gara sardi, spesso di difficile interpretazione per la tecnica squadra di Giacomarro. Ma anche Rieti, Viterbese, Arzachena e le altre avranno il loro bel calendario con le stesse identiche difficoltà.
Paolo Franzò
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google