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Grosseto

Gavorrano, una trasferta ad alto tasso di rischio

di Alfredo Faetti
Gavorrano, una trasferta ad alto tasso di rischio

Scandicci è penultimo: e contro le “piccole” i rossoblù hanno sempre faticato Bonuccelli chiede un altro elemento al mercato. Trecento i tifosi alla cena natalizia

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GROSSETO. Prima la medaglia di bronzo al merito sportivo del Coni, poi il karaoke di Carnevale e compagni di fronte a trecento tifosi per la cena natalizia organizzata dalla società, e adesso lo Scandicci. L’amaro pareggio contro il Sansepolcro sembra lontano anni luce per il Gavorrano, dopo una settimana di riconoscimenti e feste, ma oggi c’è da tornare in campo per riprendere la corsa verso il sogno.

L’avversario è lo Scandicci, per una sfida che presenta molte incognite a mister Vitaliano Bonuccelli, tra assenze e statistiche. Se infatti i rossoblù hanno dimostrato di tener testa alle grandi del Girone E, non sono riusciti a brillare altrettanto contro le squadre cosiddette piccole (vedi sette giorni fa), con cui spesso hanno perso punti anche importanti. Anche lo Scandicci, penultimo in classifica, potrebbe rientrare in questa seconda categoria, visto anche il roboante sette a due subito in casa della Colligiana nell’ultimo turno: per questo l’attenzione dei minerari dovrà restare altissima, nonostante squalificati a indisponibili. «Ci manca Salvadori, squalificato. Vinasi con la febbre e Bordo infortunato, ma recupero Lombardi e Rubechini» dice Bonuccelli, che al di là dei giocatori non stravolgerà il suo modulo, in modo da riuscire anche a tener compatta la squadra.

«Hanno ceduto diversi giocatori e hanno tenuto quelli con maggiore esperienza, mentre il resto sono tutti ragazzi, anche se stanno cercando altri atleti sul mercato – dice l’allenatore del Gavorrano - Noi però dopo l'esperienza di Spoleto, dobbiamo stare attenti. Per quanto riguarda la mia squadra è tutto a posto: con i ragazzi abbiamo analizzato la partita di domenica scorsa e siamo arrivati alla conclusione che una prestazione come quella che abbiamo visto, ci poteva stare. Non abbiamo fatto benissimo, ci è mancato il successo, ma abbiamo collezionato l'ottavo risultato utile consecutivo».

Ma Bonuccelli non si nasconde. «La classifica è sempre sotto la mia attenzione. Vedo delle squadre che sono come la mia e che non hanno tante qualità superiori alla nostra. Sono solo riuscite a fare meglio. Il Gavorrano lo colloco alla pari del Montecatini o della Colligiana. Un Gavorrano che per il momento ha fatto un mercato di dicembre tranquillo con l'arrivo di Boccardi». E il tecnico non nasconde di avere qualche richiesta, ad esempio una punta. «Speriamo di poter prendere ancora un giocatore, che venga a darci una mano. Che abbia la voglia di rimettersi in gioco e che vuole rifarsi perché non ha avuto spazio in questa prima parte di stagione nella sua squadra. Staremo alla finestra a guardare. Se ci capita una occasione, cercheremo di coglierla al volo. Le cifre che stanno spendendo in questo momento alcune società del nostro girone con atleti di grande nome, noi non ce le possiamo permettere, questo deve essere chiaro».

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