«I miei progetti per il 2016? Vincere il Mondiale»
Parla Luciano Pasquini, uno dei campioni plurititolati. Ecco cos’altro c’è nella bacheca del club
GROSSETO. Luciano Pasquini ha un chiodo fisso: «Voglio andarmi a prendere il Mondiale, quello che mi è sfuggito per poco». Il portacolori del Team Ballero si riferisce al secondo posto nell'inseguimento su pista conquistato in questa stagione, a soli tre centesimi dal record del mondo. «Per me è stata un'annata dolce amara - dice il master 5 di Civitavecchia - Per il mio carattere, io sono abituato a cercare il meglio in tutto: arrivare secondo non mi basta. Ho perso per due decimi di secondo, in gara sono stato avanti anche due minuti. Mi ha fregato la bronchite, con qualche difficoltà respiratoria». Pasquini si "consola" con il titolo italiano su pista e il mondiale a coppie con Roberto Rosati, il grande assente (giustificato) dal raduno di fine stagione: questi ha vinto anche l'Europeo a cronometro e l'italiano individuale a cronometro, nonché il Giro della Sardegna.
Nella bacheca del Team Ballero ci sono - oltre a tante corse minori - il terzo posto nel Mondiale di Manchester sempre nell'inseguimento sui pista conquistato da Angelo Onofri (Viterbo); il titolo europeo Uisp a cronometro, il toscano a cronometro a 8 e l'italiano a 8 (vacante dal 2014) di Alessio Freschi, 44 anni di Livorno, Veterano A3; il toscano su strada (bis di due anni fa) conquistato a Lucca a marzo dal fratello Alessandro Freschi, 47 anni, Veterano, adesso con il gesso al braccio sinistro per una frattura in allenamento; il Giro delle miniere che tra maggio e giugno ha visto trionfare Giovanni Busdraghi, Elite, 29 anni, di Venturina, capace anche di imporsi nel Challenge Acsi "Il Gigante del cronometro" articolato in sei gare, come anche nel campionato toscano a 8 e in quello su strada.
E poi la bacheca straripante di Alessandro Nannetti, 41 anni, di Lucca, Veterano, uno di quelli che è nel Team Ballero dalla fondazione. Solamente nel 2015 ha preso, a marzo, la maglia di campione toscano su strada (a Lucca); a settembre, quella di campione europeo individuale a cronometro Uisp (a Lido delle Nazioni); a ottobre, quella dell'Europeo a squadre Uisp (a San Piero a Grado); e poi quella del Challenge; ed è ancora sulle sue spalle il titolo italiano a 8 per la cronometro a squadre conquistato a Viareggio nel 2014 e ancora vacante.«Ma c'è una nota dolente - ammette scherzando ma non troppo - Il secondo posto nella cronometro per il titolo italiano».
(p.s.)
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