Il presidio
L’Albinia torna nelle mani di Gianfranco Cameli
ALBINIA. Da una bandiera ad un’altra, il testimone lasciato da Luciano Tommasi, allenatore dimissionario dalla panchina dell’Albinia è stato raccolto da Franco Cameli, anche lui storico personaggio...
ALBINIA. Da una bandiera ad un’altra, il testimone lasciato da Luciano Tommasi, allenatore dimissionario dalla panchina dell’Albinia è stato raccolto da Franco Cameli, anche lui storico personaggio della società rossoblù, una vera e propria icona. Domani, nel match in programma sul campo del “XIX Settembre” di Pietrasanta, sarà lui a sedersi in panchina e c’è da scommettere che, anche se Cameli ha allenato l’Albinia per una decina di anni, potrebbe emozionarsi ugualmente, considerando che da oltre due anni non si cimenta nel ruolo di allenatore, se si fa eccezione per la fugace esperienza come tecnico dell’Orbetello.
Questa situazione non rientrava assolutamente nei piani, tantomeno nei progetti e neanche nelle aspirazioni di Franco Cameli, che negli ultimi anni aveva smesso di fare l’allenatore per esigenze lavorative e si era dedicato ad un compito di dirigente svolgendo il delicato ruolo di direttore sportivo.
Dopo le dimissioni di Luciano Tommasi la società del presidente Cristiano Vettori ha chiesto a Cameli di portare a termine la stagione, seguendo l’ottica e la tradizione che vogliono alla guida dell’Albinia un allenatore che conosca bene l’ambiente.
Una scelta di buon senso. Sicuramente Franco Cameli non avrà bisogno di una fase di ambientamento, visto che il tecnico è praticamente da sempre un componente dello staff dell’Albinia e conosce a fondo anche il campionato di Eccellenza avendo allenato in questa categoria per molti anni proprio sulla panchina rossoblù.
Domani, nel difficile match in casa del Pietrasanta, per lui sarà una sorta di ri-esordio con il fuoco considerando la forza della compagine lucchese, che in classifica si trova ad un solo punto di distacco dalla coppia di testa formata dal Real Forte Querceta e dal Seravezza e che vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista nel torneo di Eccellenza, provando magari a centrare il salto in serie D, inseguito invano ormai da qualche anno.
Oltre alla partita, sarà da seguire con il massimo interesse anche il confronto tra i tecnici in panchina, con l’esperto Franco Cameli opposto all’allenatore del Pietrasanta Cristiano Zanetti, ex centrocampista di valore che ha giocato con Fiorentina, Inter e Juventus, che è alla prima esperienza come tecnico di una prima squadra dopo avere allenato i giovanissimi del Pisa e del Prato.
Paolo Mastracca
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
